Con la decisione del Consiglio federale svizzero di far entrare in vigore la Legge sulla sicurezza delle informazioni (LSIn) e la relativa ordinanza il 1° gennaio 2024, la Svizzera lancia un chiaro segnale a favore del rafforzamento della sicurezza delle informazioni e della cybersicurezza. In questo contesto, Swiss GRC ha organizzato un webinar che ha offerto ai partecipanti una panoramica delle prossime modifiche legislative, nonché delle possibilità pratiche di attuazione attraverso una dimostrazione live del GRC Toolbox.
L’imminente entrata in vigore, all’inizio del nuovo anno, della Legge sulla sicurezza delle informazioni (LSIn) e dell’Ordinanza sulla sicurezza delle informazioni (OSIn) segna una svolta nell’ambito della sicurezza delle informazioni che occuperà intensamente numerose organizzazioni nei prossimi mesi e anni. In quest’ottica, il webinar organizzato da Swiss GRC si è posto l’obiettivo di fornire informazioni e approfondimenti essenziali su come soddisfare in modo efficace i requisiti chiave della LSIn e dell’OSIn. Besfort Kuqi, CEO e co-fondatore di Swiss GRC, ha aperto il webinar e introdotto i partecipanti al programma.
Una panoramica sul significato e sulla portata della Legge sulla sicurezza delle informazioni (LSIn)
Reto Zbinden, avvocato e CEO di Swiss Infosec AG, ha tenuto un’introduzione sulla Legge sulla sicurezza delle informazioni (LSIn). Ha discusso gli aspetti principali della legge, spiegato cosa significhi essere conformi alla LSIn e riassunto gli obiettivi della LSIn. In questo contesto, ha affrontato i requisiti chiave, i processi e le evidenze necessarie per un’attuazione efficace. Infine, ha chiarito come la crescente pressione ad attuare misure di sicurezza stia spingendo le organizzazioni ad abbandonare metodi tradizionali come Excel o Word, a favore di strumenti specializzati in grado di soddisfare requisiti complessi.
> Link alla presentazione di Reto Zbinden
Un framework GRC(O) per un’attuazione efficace di LSIn/OSIn
Nella seconda parte del webinar, Besfort Kuqi ha mostrato, tramite una demo del prodotto, come la Legge sulla sicurezza delle informazioni (LSIn) e l’Ordinanza sulla sicurezza delle informazioni (OSIn) possano essere attuate con l’ausilio di un software come il GRC Toolbox. In qualità di soluzione ISMS di comprovata efficacia per il settore, essa supporta le organizzazioni nell’attuazione dei requisiti LSIn/OSIn. Besfort Kuqi non si è limitato a illustrare il classico approccio GRC, ma è andato oltre presentando un framework GRC(O) per evidenziare il supporto offerto dal GRC Toolbox alle attività operative di sicurezza delle informazioni in conformità agli articoli 25 (verifica del fabbisogno di protezione e della cerchia di persone autorizzate), 27 (procedure di sicurezza), 28 (assegnazione ai livelli di sicurezza «protezione elevata» e «protezione molto elevata») e 29 (misure di sicurezza) della LSIn.
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GRC(O) Framework © Swiss GRC AG 2023
Come emerge chiaramente dal grafico sopra riportato, il software offre un supporto completo nell’ambito della governance, in particolare per la creazione di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (ISMS) conforme all’art. 5 della LSIn. Nell’ambito della gestione dei rischi, le funzionalità del software includono aspetti importanti quali l’inventario degli oggetti da proteggere (art. 7), il coordinamento con terzi (art. 10) e la gestione degli incidenti (art. 12). Nell’ambito della compliance, il software offre un supporto prezioso nella gestione delle basi legali e degli obblighi contrattuali (art. 6), nelle misure di formazione e sensibilizzazione (art. 11), nonché nella pianificazione e attuazione di controlli e audit (art. 13).
> Link alla presentazione di Besfort Kuqi
Guardi ora la registrazione del webinar (in tedesco)
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