EU Cyber Resilience Act
Prepararsi al CRA, senza perdere la visione d'insieme.
Il Cyber Resilience Act rende obbligatoria la cybersicurezza per ogni prodotto con elementi digitali. La piattaforma SwissGRC® riunisce i suoi processi CRA in un unico luogo, cosicché è sempre pronto a fornire le prove richieste in qualsiasi momento.
Cronologia
Due scadenze del 2026 che contano già ora
Molti pensano che tutto avvenga nel 2027. Sbagliato. Il primo obbligo entra in vigore a settembre 2026 e si applica a tutti i produttori.
Vengono designati gli organismi notificati
Gli Stati membri dell'UE designano organismi di valutazione della conformità accreditati. Per i prodotti di categoria standard soggetti ad autodichiarazione non è richiesta alcuna azione immediata. I produttori di prodotti di classe I e II dovrebbero attivarsi fin d'ora per anticipare eventuali colli di bottiglia nella capacità disponibile.
Obblighi di segnalazione per vulnerabilità e incidenti
L'obbligo centrale e più immediato. Le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti di sicurezza gravi devono essere segnalati all'autorità CSIRT nazionale e all'ENISA entro termini rigorosi:
- 24 hallerta precoce a CSIRT ed ENISA
- 72 hrapporto di follow-up più dettagliato
- 14 giornirapporto finale dopo aggiornamento o soluzione temporanea
- 30 giornirapporto finale per incidenti gravi
L'intera cronologia in sintesi
Classificazione
Le quattro categorie di prodotto
Il Cyber Resilience Act (CRA) classifica i prodotti in base al rischio. La categoria determina se è sufficiente un'autodichiarazione o se è richiesta la valutazione di un organismo notificato.
Categoria standard
Software gestionale ordinario, elettronica di consumo e dispositivi IoT standard.
Classe I: prodotti importanti
Gestori di password, software antivirus, VPN, firewall, browser.
Classe II: prodotti critici
Sistemi di gestione delle reti, controlli industriali, gateway per smart meter.
Prodotti critici core
Un gruppo molto ristretto soggetto ai requisiti più rigorosi.
Non è sicuro a quale categoria appartengano i suoi prodotti? Compili la nostra analisi gratuita del gap CRA più avanti in questa pagina. Sei domande le forniranno una prima indicazione sul suo livello di preparazione, in forma anonima e senza registrazione.
Requisiti
Gli obblighi tecnici fondamentali
Il CRA richiede che la cybersicurezza sia integrata e documentata lungo l'intero ciclo di vita del prodotto. Cinque obblighi sono centrali.
Sicurezza fin dalla progettazione e per impostazione predefinita
Sicurezza fin dall'inizio: impostazioni predefinite sicure, nessuna password universale, superfici di attacco minime, dati crittografati.
Gestione delle vulnerabilità
Aggiornamenti di sicurezza per almeno cinque anni, oltre a un processo PSIRT che gestisce le vulnerabilità lungo tutto il ciclo di vita.
Software bill of materials
Un inventario completo e aggiornato di tutti i componenti software per prodotto, inclusi quelli di terze parti e open source.
Documentazione tecnica e marcatura CE
Dalla fine del 2027, i prodotti interessati necessiteranno di una dichiarazione di conformità UE e della marcatura CE. Senza di esse, non sarà possibile l'importazione nell'UE.
Resilienza e contenimento degli incidenti
I prodotti devono resistere agli attacchi. I fabbricanti devono contenere rapidamente gli incidenti e informare gli utenti.
Whitepaper
Cyber Resilience Act: cosa devono fare ora i produttori svizzeri
Una guida pratica di Swiss Infosec AG e Swiss GRC. Tutte le scadenze, le quattro categorie di prodotto e una roadmap concreta fino a settembre 2026.
Cyber Resilience Act: cosa devono fare ora i produttori svizzeri
Dall'analisi di applicabilità alle quattro categorie di prodotto, fino a una roadmap concreta valida fino a settembre 2026.
- Tutte le scadenze e gli obblighi di segnalazione in sintesi
- Le quattro categorie di prodotto e il loro significato
- Una roadmap prioritizzata per i team di sviluppo
- Sanzioni e mandato di rappresentante UE spiegati
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Risultato
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L'analisi del divario è un'autovalutazione non vincolante basata sul modello di maturità ENISA e non sostituisce una valutazione dei rischi specifica del prodotto, un'analisi legale o una valutazione formale di conformità al CRA.
Il ruolo della piattaforma
Struttura ed evidenze per la vostra conformità al CRA
Il CRA richiede non solo un prodotto sicuro, ma anche processi solidi ed evidenze complete. È esattamente qui che entra in gioco la SwissGRC® Platform.
Applicabilità e delimitazione del perimetro
Rilevate il vostro portafoglio, assegnate ogni prodotto a una classe di rischio, registrate le azioni necessarie. L'analisi diventa un piano d'azione tracciabile.
Gestione dei rischi e ISMS
Valutate e gestite i rischi di prodotto in un modello di dati integrato. Molti requisiti del CRA corrispondono a controlli ISO 27001 già coperti qui.
Vulnerabilità e reporting
Mappate il vostro processo PSIRT e gestite le scadenze di segnalazione stringenti (24 ore, 72 ore, 14 giorni) con ruoli chiari e una cronologia completa.
SBOM a livello di governance
Collegate la vostra SBOM a prodotti e rischi. Quando un componente diventa vulnerabile, individuate subito quali prodotti sono interessati.
Documentazione tecnica
Analisi dei rischi, misure e registri di conformità in un unico luogo, versionati e consultabili in qualsiasi momento.
CRA, NIS2 e DORA combinati
CRA, NIS2 e DORA in un'unica piattaforma. Producete le evidenze una sola volta, non tre.
Domande frequenti
Comprendere il CRA
Le domande chiave sul Cyber Resilience Act, con particolare attenzione ai produttori svizzeri e alla futura legislazione nazionale.
Cos'è il Cyber Resilience Act (CRA)?
Il CRA si applica anche alle aziende svizzere?
Quali scadenze si applicano nel 2026 e nel 2027?
Quali sono i termini di segnalazione per vulnerabilità e incidenti?
In quale categoria di prodotto rientra il mio prodotto?
Quali sono le sanzioni in caso di non conformità?
La Svizzera introdurrà una propria legge?
In che modo la piattaforma SwissGRC® supporta la conformità al CRA?
L'11 settembre 2026 si avvicina. Si prepari in modo strutturato.
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