L’implementazione di processi e politiche all’interno di un’organizzazione per definire, gestire, controllare, mantenere e migliorare in modo permanente la sicurezza delle informazioni è nota come sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (ISMS). Nel mondo attuale, l’interazione tra persone, processi e tecnologia è essenziale per l’attuazione della gestione dei rischi in qualsiasi azienda. La gestione dei rischi è un processo continuo di identificazione dei rischi di sicurezza delle informazioni e di elaborazione di piani per mitigarli. Mentre l’ISMS mira a costruire una capacità completa di gestione della sicurezza delle informazioni, la trasformazione digitale delle organizzazioni richiede un costante miglioramento ed evoluzione delle politiche e dei controlli di sicurezza. L’ISMS mira a minimizzare il rischio e garantire la continuità operativa, limitando in modo proattivo l’impatto delle violazioni di sicurezza. Lo scopo dell’ISMS è anche quello di integrare l’IT con la sicurezza aziendale e consentire una gestione efficace della sicurezza delle informazioni per le diverse attività aziendali. Tuttavia, le best practice non sono sempre le più semplici e le organizzazioni si trovano spesso ad affrontare ostacoli significativi nell’implementazione di un ISMS, come l’applicazione di controlli di sicurezza a sistemi obsoleti e piattaforme non più supportate. Le organizzazioni che operano in settori altamente regolamentati, come la sanità o la finanza, possono richiedere una gamma più ampia di misure di sicurezza e tecniche di mitigazione del rischio.
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Principali vantaggi dell’implementazione di un ISMS
- Grazie all’approccio di valutazione e analisi del rischio proprio dell’ISMS, le organizzazioni possono risparmiare sui costi legati all’aggiunta indiscriminata di livelli di tecnologie difensive che potrebbero non essere efficaci.
- Un ISMS contribuisce a proteggere ogni tipo di informazione, inclusi i dati digitali e cartacei, la proprietà intellettuale, i segreti commerciali, i dati su dispositivi e nel cloud, i documenti cartacei e tutte le informazioni personali.
- Adattandosi costantemente ai cambiamenti sia dell’ambiente esterno sia dell’organizzazione stessa, un ISMS riduce la minaccia rappresentata dai rischi in continua evoluzione.
- Un ISMS protegge l’intera organizzazione dai rischi legati alla tecnologia e da altre minacce più generali, come dipendenti poco formati o processi inefficaci.
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Tecnologie emergenti e ISMS: le vulnerabilità della sicurezza delle informazioni nascono da interrelazioni sempre più complesse
Il recente report esecutivo del RIMS (Risk and Insurance Management Society, Inc.) offre approfondimenti e indicazioni sull’integrazione dei rischi emergenti nel programma di gestione del rischio. Integrare i cosiddetti «rischi emergenti» è necessario per prevenire minacce future. È significativo che solo il 27% delle aziende intervistate nel report tenga conto dell’impatto dei rischi emergenti nelle proprie valutazioni del rischio. Solo il 34% considera i rischi emergenti nella definizione della propria strategia aziendale. Il cloud computing, l’Internet of Things (IoT), la blockchain, la Robotic Process Automation (RPA), il machine learning (ML) e l’intelligenza artificiale (IA) sono solo alcune delle tecnologie emergenti che stanno cambiando il modo in cui le persone vivono e lavorano oggi. Anche nuove forme di attacco, come il Ransomware-as-a-Service (RaaS), si stanno evolvendo in risposta ai progressi tecnologici. Le aziende si stanno allontanando dalle infrastrutture IT on-premise a favore di tecnologie basate su cloud e fornitori di servizi condivisi, automatizzando e mettendo in rete le linee di produzione tramite l’Industrial Internet of Things (IIoT) e adottando sistemi di identificazione digitale di nuova generazione. I professionisti della sicurezza e i responsabili aziendali si trovano di fronte a numerose opportunità e difficoltà derivanti dalle tecnologie e dai sistemi digitali odierni.
Le vulnerabilità della sicurezza delle informazioni diventano sempre più complesse man mano che il mondo diventa tecnologicamente più interconnesso. Con la prevista diffusione capillare dell’Internet of Things (IoT) e la crescente dipendenza dalle tecnologie operative, è necessario sviluppare nuovi approcci alla sicurezza. L’adozione di nuove tecnologie rappresenta una via da percorrere e le tecnologie emergenti devono essere sfruttate a vantaggio delle imprese. Le organizzazioni non devono restare statiche per rimanere sicure, ma è fondamentale che chiunque tratti dati sensibili verifichi che i meccanismi di sicurezza esistenti siano adeguati ai rischi posti dalle tecnologie in evoluzione. Chiunque lavori con dati sensibili o tecnologie in evoluzione, non solo i professionisti IT, deve essere consapevole dei rischi e di come gestirli. In un ecosistema tecnologico sempre più complesso, i professionisti della sicurezza devono rafforzare la propria consapevolezza situazionale e tecnologica e collaborare strettamente con i responsabili aziendali per considerare attivamente come ridurre al minimo queste minacce in continua evoluzione.
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