Conformità DORA: la GRC come vantaggio competitivo

22 Settembre 2025 5 min di lettura
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Conformità DORA: la GRC come vantaggio competitivo

La trasformazione digitale del settore finanziario ha accelerato l’innovazione, creando al contempo nuovi rischi operativi e nuove dipendenze. Gli istituti finanziari devono ora far fronte a esigenze senza precedenti in termini di resilienza. La crescente complessità delle infrastrutture IT, unita a minacce informatiche sempre più sofisticate, richiede un quadro solido per garantire la continuità operativa e la sicurezza. È proprio in questo contesto che si inserisce il Digital Operational Resilience Act (DORA).

DORA è un quadro normativo completo introdotto dall’Unione Europea per rafforzare la resilienza operativa digitale degli istituti finanziari. Il regolamento promuove un sistema più interconnesso, poiché le aziende riconoscono il proprio impatto diretto su altre imprese, settori ed economie. Fissando requisiti rigorosi in materia di gestione del rischio, segnalazione degli incidenti e gestione del rischio legato a terze parti, DORA sottolinea la necessità di un settore finanziario sicuro e resiliente.

BaFin fornisce indicazioni pratiche in due fasi

Nel luglio 2024, BaFin ha pubblicato il primo pacchetto di linee guida attuative, offrendo raccomandazioni dettagliate per l’adozione di DORA (maggiori informazioni qui). I punti principali includevano:

  • Gestione del rischio ICT: analisi periodiche del rischio e controlli efficaci per identificare, valutare e gestire i rischi ICT.
  • Gestione del rischio ICT legato a terze parti: requisiti minimi chiari per i contratti con i fornitori di servizi, compresi i diritti di recesso e di audit, oltre a un monitoraggio continuo.
  • Test periodici e piani di emergenza: test completi sulla resilienza digitale e solide misure di continuità operativa per garantire risposte rapide agli incidenti.

Queste linee guida hanno aiutato banche, assicurazioni e altri istituti finanziari a prepararsi alla scadenza del 17 gennaio 2025 per la conformità.

Un anno dopo, BaFin ha emesso un secondo avviso di vigilanza incentrato su requisiti semplificati per gli istituti più piccoli e meno complessi. Circa 1.100 aziende in Germania, comprese piccole società di investimento e istituti di previdenza professionale, beneficiano del principio di proporzionalità. Le principali semplificazioni includono:

  • Nessun obbligo di sviluppare una strategia di resilienza completa
  • Nessun obbligo di documentazione annuale né funzione di controllo separata
  • Nessun obbligo di nomina di un responsabile della sicurezza delle informazioni
  • Requisiti di dettaglio ridotti per i processi di modifica ICT

Nonostante queste semplificazioni, alcuni elementi fondamentali restano obbligatori: un quadro funzionante di gestione del rischio ICT, il monitoraggio continuo dei rischi legati a terze parti e un registro delle informazioni aggiornato.

Il registro delle informazioni: il cuore della conformità a DORA

Un elemento spesso sottovalutato ma cruciale di DORA è il registro delle informazioni. Esso registra tutti i contratti con i fornitori terzi ICT e associa ciascun servizio alle funzioni aziendali e operative critiche che supporta:

    • Trasparenza delle dipendenze: il registro offre alle autorità di vigilanza e alle aziende una visione chiara delle relazioni ICT critiche, essenziale per individuare i rischi sistemici.
    • Approccio strutturato invece del caos di Excel: molti istituti iniziano con Excel ma incontrano rapidamente limiti quali l’assenza di controllo delle versioni, lacune di sicurezza ed elevato sforzo manuale.
    • Best practice: una piattaforma GRC dedicata consente una gestione automatizzata, un’archiviazione sicura dei dati e una rendicontazione standardizzata, trasformando il registro delle informazioni da obbligo statico a strumento di gestione dinamico.

Rafforzare la resilienza con DORA

L’attuazione di DORA è impegnativa ma offre opportunità che vanno ben oltre la semplice conformità. Gli istituti finanziari possono migliorare in modo significativo la propria resilienza operativa e professionalizzare i propri processi. La varietà di requisiti richiede un approccio integrato di governance, rischio e conformità (GRC), rendendo indispensabile un software specializzato.

Il software GRC fornisce gli strumenti necessari per gestire in modo efficiente gli obblighi normativi. Semplifica i processi, migliora la trasparenza del rischio e garantisce che tutti i requisiti siano soddisfatti nei tempi previsti. Inoltre, supporta l’identificazione, la valutazione e la mitigazione dei rischi, rafforzando la fiducia di clienti, partner e autorità di vigilanza.

I cinque pilastri di DORA

  1. Gestione del rischio ICT: identificazione, valutazione e mitigazione di tutti i rischi legati all’ICT.
  2. Segnalazione degli incidenti: processi standardizzati per la registrazione e la segnalazione degli incidenti ICT significativi.
  3. Test di resilienza digitale: test periodici basati su scenari e penetration test regolari per individuare le vulnerabilità.
  4. Gestione del rischio ICT legato a terze parti: monitoraggio continuo dei fornitori di servizi esterni e meccanismi contrattuali chiari.
  5. Condivisione delle informazioni: scambio strutturato di informazioni su minacce e incidenti tra istituti finanziari e autorità di vigilanza.

Il software GRC come vantaggio strategico

Integrare processi completi di gestione del rischio ICT e di reporting nei sistemi esistenti richiede risorse significative, sia umane sia finanziarie. Il monitoraggio continuo delle terze parti e la manutenzione del registro delle informazioni restano impegnativi, anche per gli istituti che beneficiano di regole semplificate.

Tuttavia, chi considera il quadro normativo come un’opportunità può modernizzare le proprie strutture, rafforzare la resilienza digitale e costruire fiducia sia con i clienti sia con le autorità di vigilanza.

Una piattaforma GRC moderna riunisce tutte le attività di gestione del rischio in un quadro centralizzato:

  • I flussi di lavoro di conformità automatizzati riducono l’onere amministrativo e garantiscono una documentazione coerente.
  • Il monitoraggio continuo e l’analisi dei dati consentono di individuare tempestivamente i rischi emergenti e di gestirli in modo proattivo.
  • Il reporting centralizzato semplifica gli audit e la produzione delle evidenze richieste da DORA.
 

Questo fa di DORA un catalizzatore per una gestione del rischio moderna e proattiva, posizionando il software GRC come leva strategica per una resilienza duratura.

Conclusione

DORA è molto più di un semplice adempimento normativo. Le indicazioni fornite da BaFin nel 2024 e nel 2025 dimostrano che esistono linee guida chiare per supportare organizzazioni di ogni dimensione nell’attuazione. Gli istituti che oggi adottano soluzioni GRC integrate possono trasformare i requisiti normativi in un vantaggio competitivo, garantendo maggiore sicurezza, fiducia e crescita sostenibile nel settore finanziario digitale.