# Cosa insegna la sanzione UBS sulla vigilanza di lungo periodo

> SwissGRC® analizza la sanzione di 125 milioni di USD di FinCEN contro UBS Financial Services. L'articolo mostra ai responsabili GRC, audit interno e compliance perché la vigilanza valuta l'attuazione dimostrabile delle misure e non la sola promessa.

- URL: https://swissgrc.com/it/sanzione-ubs-vigilanza-lungo-termine-tracciamento-evidenze/
- Editore: SwissGRC®
- Pubblicato: 2026-08-24
- Ultimo aggiornamento: 2026-08-24

## Punti chiave

- FinCEN ha inflitto a UBS Financial Services Inc. una sanzione di 125 milioni di USD, la più alta mai comminata a un broker-dealer per violazioni del Bank Secrecy Act.
- Nel 2018 UBS Financial Services aveva pagato 14,5 milioni di USD per la stessa carenza nel monitoraggio delle transazioni in valuta estera e si era impegnata a correggere il sistema entro metà 2019.
- Un sistema di monitoraggio automatizzato è entrato in funzione solo nel 2021; tra gennaio 2019 e giugno 2023 oltre 61.500 trasferimenti in valuta estera per 10,5 miliardi di USD sono rimasti privi di controllo.
- L'attuale consent order impone una revisione retrospettiva da parte di una terza parte indipendente e una revisione completa del programma AML; FinCEN riconosce a credito fino a 15 milioni di USD dei costi, se la revisione è soddisfacente e le raccomandazioni sono attuate.
- Secondo SwissGRC® ogni rilievo aperto dovrebbe essere collegato a un'evidenza di efficacia verificata e datata, non a un report di stato.
- Come primo passo, audit interno o compliance stabilisce per ogni rilievo di vigilanza quale evidenza ne giustifica la chiusura e la documenta prima del successivo ciclo di audit interno.

FinCEN ha inflitto una sanzione di 125 milioni di USD a UBS Financial Services Inc., la più alta mai comminata a un broker-dealer per violazioni del Bank Secrecy Act. La sanzione fa seguito a una multa di 14,5 milioni di USD nel 2018 per la medesima carenza: il monitoraggio delle transazioni in valuta estera. All’epoca, UBS Financial Services si era impegnata a correggere il sistema di monitoraggio entro metà 2019, ma ha reso operativa la soluzione automatizzata solo nel 2021. Nel frattempo, oltre 61.500 trasferimenti in valuta estera per un volume di 10,5 miliardi di USD sono rimasti privi di controllo.

In sintesi

La sanzione record di 125 milioni di USD contro UBS Financial Services dimostra che le autorità di vigilanza non valutano la promessa di una misura, bensì la sua attuazione dimostrabile nel corso degli anni. Un monitoraggio continuo e documentato delle misure di rimedio, corredato da evidenze di efficacia anziché da una promessa una tantum, avrebbe potuto cambiare il percorso che dalla prima sanzione del 2018 ha condotto all’attuale provvedimento.

125milioni di USD

Sanzione inflitta da FinCEN a UBS Financial Services

FinCEN, comunicato stampa

61.500trasferimenti

transazioni in valuta estera non monitorate dal 2019 al 2023

Wealth Management, citato nel consent order di FinCEN

14,5milioni di USD

Sanzione derivante dal consent order del 2018

Compliance Week

## Come si è arrivati alla sanzione record contro UBS?

La sanzione è il risultato di una recidiva: UBS Financial Services aveva già pagato per le stesse carenze nel 2018 e non è riuscita ad attuare tempestivamente la correzione promessa.

Nel 2018 è stato raggiunto un consent order con FinCEN, in base al quale UBS Financial Services ha pagato una sanzione di 14,5 milioni di USD per varie carenze in materia di antiriciclaggio (AML). All’epoca, la società aveva assicurato all’autorità di vigilanza finanziaria statunitense che avrebbe corretto le debolezze nel sistema di monitoraggio dei trasferimenti in valuta estera entro metà 2019. Il sistema esistente era inadeguato: le transazioni venivano riviste al massimo trimestralmente, sulla base di un processo Excel improvvisato e soggetto a errori.

Nonostante queste carenze note, l’attuazione ha subito ritardi e un sistema di monitoraggio automatizzato e moderno è entrato in funzione solo nel 2021. Nel frattempo, tra gennaio 2019 e giugno 2023, oltre 61.500 trasferimenti in valuta estera per un volume complessivo di 10,5 miliardi di USD sono rimasti privi di controllo. Si tratta del secondo provvedimento sanzionatorio adottato da FinCEN nei confronti della stessa società.

## Quale impegno non è stato sufficiente per l’autorità di vigilanza?

Un impegno una tantum a correggere le carenze non è stato sufficiente per FinCEN, che ha richiesto una prova continuativa dell’effettiva attuazione.

FinCEN si attende che gli istituti finanziari correggano tempestivamente le carenze di compliance AML individuate, e ha rilevato che UBS Financial Services ha continuato a fallire nel monitoraggio delle transazioni in valuta estera anche dopo aver raggiunto un accordo con FinCEN, la SEC e la FINRA per le medesime carenze. Parti significative del processo di rimedio sono state affrontate solo dopo l’avvio dell’indagine di FinCEN.

L’attuale consent order richiede quindi più di un rinnovato impegno. UBS Financial Services deve incaricare una terza parte indipendente di condurre una revisione retrospettiva delle transazioni sospette non rilevate, oltre a una revisione completa del programma AML. Solo se tale revisione sarà completata in modo soddisfacente e le raccomandazioni verranno attuate, FinCEN riconoscerà a credito fino a 15 milioni di USD dei relativi costi.

## Quale tracciamento delle evidenze avrebbe fatto la differenza?

Un tracciamento continuo e verificato dello stato di attuazione di ogni singola misura di rimedio avrebbe potuto cambiare il percorso verso la sanzione record, non un ulteriore piano d’azione.

Tra l’impegno assunto nel 2018 e l’effettiva entrata in funzione nel 2021 si è aperto un divario che FinCEN ha infine valutato a caro prezzo. Ciò che sarebbe stato efficace è una catena di evidenze che collegasse ogni misura promessa a uno stato di attuazione verificato: risultati dei test sul nuovo sistema, campionature documentate e tracciamento dei rilievi aperti fino alla loro dimostrabile chiusura.

Questa idea si allinea con quanto discusso in “Risk management serves the achievement of objectives, not itself”: una promessa di controllo priva di evidenze continuative di efficacia resta carta. Un pattern analogo, in cui un impegno una tantum ha mascherato una lacuna di controllo persistente, viene illustrato anche in “EUR 89 million in losses from overlooked ICT risk controls under DORA”.

## Perché la recidiva pesa così tanto per l’autorità di vigilanza?

Una seconda violazione dello stesso obbligo segnala all’autorità di vigilanza che i controlli interni non garantiscono più un’autocorrezione affidabile, e aumenta il rischio di segnalazioni esterne.

Il caso UBS Financial Services è considerato un monito per chiunque sottovaluti la recidiva e l’azione esitante nel contrasto al riciclaggio di denaro. Questa attenzione assume un peso ulteriore ora che un nuovo programma per gli informatori interni (whistleblower) è destinato a rafforzare l’applicazione delle norme AML, poiché una sanzione precedente rende più probabile una segnalazione dall’interno dell’azienda.

Laddove una prima sanzione non è riuscita a produrre un cambiamento reale, i dipendenti perdono fiducia in una soluzione interna e si attendono che l’autorità intervenga con maggiore fermezza la seconda volta. Per la funzione GRC, questo significa che un tracciamento documentato dimostra all’autorità di vigilanza, e alla forza lavoro stessa, che i rilievi vengono presi sul serio.

## Cosa significa questo per la propria funzione GRC?

I responsabili dovrebbero collegare ogni rilievo aperto a un’evidenza di efficacia verificata e datata, anziché affidarsi a report di stato.

Il primo passo verificabile: la funzione di audit interno o compliance stabilisce, per ogni rilievo derivante da una verifica di vigilanza, quale evidenza giustificherebbe la sua chiusura, e documenta tale evidenza prima del successivo ciclo di audit interno. Un principio analogo di tracciamento continuativo, anziché una tantum, viene discusso in “TPRM in transition: EBA guideline, DORA and MaRisk at a glance” per la gestione delle terze parti.

Chiunque oggi si limiti a contrassegnare come chiusi i rilievi emersi dalle verifiche, senza archiviare sistematicamente le evidenze di efficacia, ripete strutturalmente lo stesso schema che, nel caso UBS Financial Services, ha portato a un’escalation nel corso degli anni.

Per la pratica

## Punti chiave

- Le autorità di vigilanza non valutano la promessa di una misura, bensì il suo stato di attuazione verificato nel corso degli anni.
- Un divario tra attuazione promessa ed effettiva pesa in modo significativamente maggiore in caso di seconda violazione rispetto alla prima.
- Ogni rilievo aperto dovrebbe essere collegato a un’evidenza di efficacia specifica e datata, non a un report di stato.
- La recidiva aumenta in modo misurabile il rischio di segnalazioni interne, poiché i dipendenti perdono fiducia in una soluzione interna.

FAQ

## Domande frequenti

Qual è l’importo della sanzione FinCEN contro UBS Financial Services?

FinCEN ha inflitto una sanzione di 125 milioni di USD a UBS Financial Services. È la sanzione più alta mai comminata a un broker-dealer per violazioni del Bank Secrecy Act, e il secondo provvedimento sanzionatorio adottato da FinCEN nei confronti della stessa società.

Perché UBS Financial Services era già stata sanzionata nel 2018?

Nel 2018, UBS Financial Services ha pagato una sanzione di 14,5 milioni di USD per varie carenze AML nel monitoraggio delle transazioni in valuta estera. La società si era impegnata a sostituire il sistema di monitoraggio esistente, soggetto a errori, con una soluzione automatizzata entro metà 2019.

Cosa deve fare ora UBS Financial Services oltre a pagare la sanzione?

L’attuale consent order impone a UBS Financial Services di incaricare una terza parte indipendente di condurre una revisione retrospettiva delle transazioni sospette non rilevate, oltre a una revisione completa del programma AML. Se tale revisione verrà completata in modo soddisfacente e le raccomandazioni verranno attuate, FinCEN riconoscerà a credito fino a 15 milioni di USD dei relativi costi.

Quante transazioni sono rimaste prive di monitoraggio presso UBS?

Tra gennaio 2019 e giugno 2023, oltre 61.500 trasferimenti in valuta estera per un volume complessivo di 10,5 miliardi di USD sono rimasti privi di controllo, poiché la soluzione di monitoraggio automatizzata promessa è entrata in funzione solo nel 2021, anziché entro metà 2019 come annunciato.

Che ruolo svolge un programma per informatori interni nelle violazioni AML?

FinCEN ha introdotto un programma per informatori interni (whistleblower) destinato a rafforzare l’applicazione delle norme AML. Una sanzione precedente rende più probabile una segnalazione dall’interno dell’azienda, poiché i dipendenti perdono fiducia in una soluzione interna quando i rilievi non vengono ripetutamente corretti in modo efficace.

Fonti

1. [Historic $125 Million Penalty Against UBS Financial Services Inc.](https://www.fincen.gov/news/news-releases/fincen-assesses-historic-125-million-penalty-against-ubs-financial-services-inc)FinCEN
2. [Record-setting AML penalty against UBS was years in the making](https://www.complianceweek.com/best-practices/fincen-record-setting-aml-penalty-against-ubs-was-years-in-the-making/)Compliance Week

## Domande frequenti

### Quanto ha pagato UBS Financial Services nella sanzione FinCEN?

FinCEN ha inflitto a UBS Financial Services una sanzione di 125 milioni di USD. È la più alta mai comminata a un broker-dealer per violazioni del Bank Secrecy Act e il secondo provvedimento di FinCEN contro la stessa società.

### Perché UBS Financial Services era già stata sanzionata nel 2018?

Nel 2018 la società ha pagato 14,5 milioni di USD per carenze AML, tra cui il monitoraggio delle transazioni in valuta estera. Il sistema esistente si basava su un processo Excel improvvisato, con revisioni al massimo trimestrali.

### Quante transazioni in valuta estera non sono state monitorate?

Tra gennaio 2019 e giugno 2023 oltre 61.500 trasferimenti in valuta estera, per un volume di 10,5 miliardi di USD, sono rimasti privi di controllo. La soluzione automatizzata, promessa per metà 2019, è entrata in funzione solo nel 2021.

### Cosa deve fare UBS Financial Services oltre a pagare la sanzione?

Deve incaricare una terza parte indipendente di una revisione retrospettiva delle transazioni sospette non rilevate e di una revisione completa del programma AML. Se la revisione è soddisfacente e le raccomandazioni sono attuate, FinCEN riconosce a credito fino a 15 milioni di USD dei costi.

### Che cosa possono imparare le funzioni GRC dal caso UBS?

Le funzioni GRC dovrebbero collegare ogni rilievo aperto a un'evidenza di efficacia verificata e datata, invece di affidarsi a report di stato. Contrassegnare i rilievi come chiusi senza archiviare le evidenze ripete lo schema che nel caso UBS ha portato all'escalation.
