# Dalla consapevolezza all'azione: come l'integrazione GRC rafforza la resilienza informatica

> SwissGRC® spiega come l'integrazione della cybersicurezza in una piattaforma GRC unificata rafforzi la resilienza informatica oltre la sola conformità. L'articolo si rivolge a organizzazioni che vogliono gestire i rischi in modo proattivo.

- URL: https://swissgrc.com/it/integrazione-grc-rafforza-resilienza-informatica/
- Editore: SwissGRC®
- Pubblicato: 2024-10-24
- Ultimo aggiornamento: 2024-10-24

## Punti chiave

- Secondo uno studio citato nell'articolo, il 61% delle violazioni di dati coinvolge fornitori terzi.
- NIS2, DORA e altre normative settoriali rappresentano spesso il minimo indispensabile e non coprono pienamente le minacce emergenti.
- Una piattaforma GRC unificata permette di centralizzare i dati sui rischi, semplificare la conformità e mantenere un controllo in tempo reale.
- SwissGRC® integra Risk Management, controlli interni (ICS), sicurezza delle informazioni (ISMS), protezione dei dati, Business Continuity Management (BCM) e Third-Party Risk Management (TPRM) in un'unica soluzione.
- Per i rischi legati a terze parti l'integrazione GRC offre un framework di classificazione, valutazioni automatizzate dei fornitori e monitoraggio continuo.
- Le Business Impact Analysis (BIA) regolari definiscono la criticità tramite il periodo massimo tollerabile di interruzione e gli obiettivi di tempo di ripristino.

**Mentre ci avviciniamo alla fine del Mese della consapevolezza sulla cybersicurezza, è importante sottolineare che, sebbene la consapevolezza sia un primo passo fondamentale, non basta ad affrontare le minacce sofisticate e in continua evoluzione di oggi. La resilienza informatica richiede di tradurre la consapevolezza in azione, favorendo una cultura proattiva, adottando l’atteggiamento corretto nei confronti del rischio e dotando le organizzazioni degli strumenti adeguati. Non si tratta solo di conoscere i rischi, ma di integrare questa conoscenza in ogni livello dell’organizzazione, facendo della cybersicurezza una responsabilità condivisa.**

Raggiungere una resilienza autentica richiede l’integrazione senza soluzione di continuità della cybersicurezza in un quadro completo di governance, gestione dei rischi e conformità (GRC). Questo approccio va oltre la semplice conformità, favorendo una valutazione continua dei rischi e delle vulnerabilità. Adottando una piattaforma GRC unificata, le organizzazioni possono centralizzare i dati sui rischi, semplificare la conformità e mantenere un controllo in tempo reale. Coltivare una cultura della consapevolezza e fornire ai team gli strumenti giusti sono elementi essenziali per tradurre la consapevolezza in azione. Si tratta di promuovere una mentalità proattiva in tutta l’organizzazione, garantendo che la cybersicurezza non sia un’iniziativa isolata, ma una priorità strategica duratura. In questo modo, la gestione dei rischi diventa parte integrante della strategia aziendale, consentendo alle organizzazioni di rimanere resilienti e pronte in un panorama di minacce sempre più complesso.

Andare oltre una cybersicurezza guidata dalla sola conformità

Gli obiettivi primari in materia di cybersicurezza sono allineati alla [direttiva sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (NIS2)](https://swissgrc.com/it/network-information-security-directive-nis2/), al [regolamento europeo sulla resilienza operativa digitale (DORA)](https://swissgrc.com/it/digital-operational-resilience-act-dora/) e ad altre normative settoriali specifiche. Tuttavia, questi standard rappresentano spesso il minimo indispensabile e lasciano le organizzazioni vulnerabili a minacce emergenti che i quadri di conformità potrebbero non affrontare pienamente. In realtà, un’autentica resilienza informatica va oltre una semplice lista di controllo della conformità. Implica la creazione di una cultura proattiva di gestione dei rischi in cui la sicurezza sia radicata in tutta l’organizzazione. Quando la cybersicurezza si allinea con il GRC, le aziende possono adottare un approccio completo che valuta continuamente i rischi e li mitiga prima che si aggravino. Questo passaggio da una conformità reattiva a una gestione proattiva dei rischi rafforza la sicurezza complessiva, garantendo che le organizzazioni restino resilienti di fronte a minacce in continua evoluzione. Di conseguenza, i sistemi GRC dovrebbero essere considerati la spina dorsale della resilienza organizzativa, a sostegno sia della gestione proattiva dei rischi sia delle strategie di sicurezza reattive.

Il ruolo dell’IT nell’abilitare l’integrazione del GRC

Il GRC e la cybersicurezza non devono esistere in compartimenti separati. Se i quadri GRC stabiliscono la governance e le politiche per la gestione dei rischi, l’IT fornisce gli strumenti e l’infrastruttura necessari per applicare tali politiche in tutta l’organizzazione. Questa interdipendenza evidenzia la necessità di un approccio collaborativo, in cui l’IT e la gestione dei rischi lavorino di concerto per raggiungere gli obiettivi di sicurezza. Tuttavia, questa relazione va oltre la semplice implementazione di controlli IT o l’uso di strumenti di sicurezza. Il vero valore del GRC risiede nella sua capacità di orientare il processo decisionale a tutti i livelli, garantendo che i rischi non siano solo identificati, ma anche mitigati attraverso indicazioni concrete e attuabili. È qui che il ruolo dell’IT diventa cruciale: non solo nel monitoraggio e nella difesa contro le minacce, ma anche nel fornire i dati in tempo reale necessari per una gestione dei rischi informata e proattiva. Integrando il GRC nell’ambiente IT, le organizzazioni possono automatizzare la conformità, semplificare i processi di governance e centralizzare i dati sui rischi. Questo consente una risposta più agile alle minacce emergenti, con una valutazione continua dei rischi e la loro mitigazione prima che possano trasformarsi in crisi conclamate.

Gestire i rischi legati a terze parti con sicurezza

Fornitori e terze parti rappresentano spesso i principali punti d’accesso per i cybercriminali, poiché le violazioni nella catena di fornitura possono avere effetti devastanti a cascata sulle organizzazioni. Secondo studi recenti, il [61% delle violazioni di dati](https://www.prevalent.net/blog/2024-third-party-risk-management-study/) coinvolge fornitori terzi. Gestire questi rischi diventa sempre più determinante man mano che le aziende dipendono maggiormente da partner esterni.

L’integrazione della GRC nella cybersicurezza semplifica la gestione dei [rischi legati a terze parti](https://swissgrc.com/it/tprm-software/) grazie a un sistema centralizzato per valutare, monitorare e gestire le relazioni con i fornitori. I principali vantaggi dell’integrazione GRC comprendono:

- **Framework di classificazione:** gestire i rischi legati a terze parti richiede trasparenza su vulnerabilità, dipendenze interorganizzative, sottoprocessi e coinvolgimento di terze parti. Un framework di classificazione completo aiuta le organizzazioni a identificare e mitigare i rischi legati ai partner esterni.
- **Valutazioni automatizzate dei fornitori**: le piattaforme GRC automatizzano il processo di valutazione del rischio per i fornitori, garantendo il rispetto degli standard di cybersicurezza necessari.
- **Monitoraggio continuo**: le aziende possono monitorare costantemente la conformità delle terze parti e affrontare eventuali vulnerabilità prima che sfocino in una violazione.

Questo approccio strutturato contribuisce a mitigare i rischi della catena di fornitura, garantendo che i partner esterni non compromettano la sicurezza interna.

Trasformare la consapevolezza in azione con le soluzioni di Swiss GRC

Contrariamente alla convinzione comune secondo cui la resilienza cibernetica possa essere raggiunta tramite un’unica soluzione o modulo, una resilienza autentica richiede un sistema completo e integrato di processi organizzativi ben strutturati. Ciò implica l’integrazione di una gestione proattiva del rischio in tutta l’organizzazione. In Swiss GRC proponiamo un approccio olistico che integra discipline chiave quali [Risk Management](https://swissgrc.com/it/risk-management-software/), [controlli interni (ICS)](https://swissgrc.com/it/internal-control-software-ics/), [sicurezza delle informazioni (ISMS)](https://swissgrc.com/it/information-security-management-isms-software/), [protezione dei dati](https://swissgrc.com/it/data-protection-management-software/), [Business Continuity Management (BCM)](https://swissgrc.com/it/bcm-software/) e [Third-Party Risk Management (TPRM)](https://swissgrc.com/it/tprm-software/) in un’unica soluzione solida per l’intera organizzazione.

![At Swiss GRC, we offer a holistic approach by integrating key disciplines such as Risk Management, Internal Controls, Information Security, Data Protection, Business Continuity Management (BCM), and Third-Party Risk Management (TPRM) into a robust, organization-wide solution.](https://swissgrc.com/it/wp-content/uploads/sites/4/2024/10/Cyber-GRC_Swiss-GRC-1024x576.jpg)

Questa infografica evidenzia le principali componenti della GRC Toolbox, presentando una selezione degli strumenti offerti da Swiss GRC per rafforzare la governance, gestire i rischi e garantire la conformità, a favore di un’organizzazione resiliente e sostenibile.

Raggiungere la resilienza operativa, come delineato da standard quali **DORA** e **NIS2**, richiede più che misure isolate. Richiede un’identificazione e una classificazione coerenti dei processi e delle funzioni critiche in tutta l’organizzazione. Fornendo la trasparenza necessaria, che spazia dalle esposizioni al rischio alle dipendenze interorganizzative, ai sottoprocessi e ai terzi, le soluzioni di Swiss GRC aiutano le aziende a implementare un quadro tassonomico completo che garantisce una chiara comprensione di rischi, vulnerabilità e asset.

Partendo da queste classificazioni e da questi inventari, un’organizzazione può valutare meglio le esigenze di protezione **relative ai processi critici e agli asset correlati secondo le tipiche categorie di oggetti di protezione dell’ISMS: autenticità, riservatezza, integrità, disponibilità e tracciabilità**. Su questa base, un’organizzazione può garantire il rispetto degli standard minimi definiti oppure condurre un’analisi più completa della maturità in materia di cybersicurezza e calcolare i relativi rating **secondo le cinque funzioni del framework di cybersicurezza: Identify, Protect, Detect, Respond e Recover**. Dal punto di vista della protezione dei dati, la **categorizzazione e classificazione di dati e persone, attività di trattamento e destinatari** consente di condurre una **valutazione d’impatto sulla protezione dei dati** completa, che si inserisce in una visione unificata e integrata della gestione dei rischi. In questo contesto, il **Business Continuity Management (BCM)** è indispensabile, poiché garantisce che le organizzazioni non solo si riprendano dagli eventi avversi, ma ne escano anche più forti e più resilienti. Le **Business Impact Analysis** (BIA) regolari definiscono la criticità attraverso indicatori chiave come il **periodo massimo tollerabile di interruzione** e gli **obiettivi di tempo di ripristino**, preparando le organizzazioni a una risposta ben strutturata a qualsiasi crisi.

Inoltre, la resilienza richiede un **atteggiamento proattivo**. Le organizzazioni devono identificare rischi e vulnerabilità prima che si concretizzino. Le soluzioni di Swiss GRC supportano il **monitoraggio cyber in tempo reale** e la gestione proattiva, consentendo alle aziende di prevenire gli incidenti anziché limitarsi a reagire ad essi. Integrando queste best practice in un sistema GRC unificato e integrato, le organizzazioni possono garantire di rimanere resilienti, adattabili e preparate nel panorama delle minacce odierno, sempre più complesso.

La resilienza informatica, come dimostra Swiss GRC, implica l’integrazione senza soluzione di continuità delle varie discipline GRC, garantendo che i rischi siano continuamente identificati, valutati e mitigati all’interno di un quadro coerente e unificato. In questo modo, il GRC diventa non solo una salvaguardia, ma anche un fattore abilitante strategico per la resilienza a lungo termine.

[Ci contatti oggi stesso](https://swissgrc.com/it/discoverycall/) per scoprire come le nostre soluzioni possono aiutare la sua azienda a passare dalla consapevolezza informatica all’azione concreta.

Autori: Bujar Surdulli (Swiss GRC), Nikolai Tsenov (Swiss GRC), ottobre 2024

## Domande frequenti

### Perché la sola conformità a NIS2 e DORA non basta per la resilienza informatica?

Questi standard rappresentano spesso il minimo indispensabile e possono non affrontare pienamente le minacce emergenti. Una resilienza autentica richiede una cultura proattiva di gestione dei rischi, con valutazione continua e mitigazione prima che i rischi si aggravino.

### Che cosa significa integrare la cybersicurezza in un sistema GRC?

Significa inserire la cybersicurezza in un quadro di governance, gestione dei rischi e conformità. Le organizzazioni possono così centralizzare i dati sui rischi, automatizzare la conformità e semplificare i processi di governance.

### Come aiuta una piattaforma GRC nella gestione dei rischi di terze parti?

Un sistema centralizzato permette di valutare, monitorare e gestire le relazioni con i fornitori. I vantaggi indicati sono un framework di classificazione, valutazioni automatizzate dei fornitori e monitoraggio continuo della conformità.

### Quali discipline integra SwissGRC® nella sua soluzione?

SwissGRC® integra Risk Management, controlli interni (ICS), sicurezza delle informazioni (ISMS), protezione dei dati, Business Continuity Management (BCM) e Third-Party Risk Management (TPRM) in un'unica soluzione per l'intera organizzazione.

### Qual è il ruolo dell'IT nell'integrazione del GRC?

I quadri GRC stabiliscono governance e politiche, mentre l'IT fornisce strumenti e infrastruttura per applicarle. L'IT fornisce inoltre i dati in tempo reale necessari per una gestione dei rischi informata e proattiva.
