# Global Risks Report 2025: una prospettiva GRC sulle analisi del World Economic Forum

> SwissGRC analizza il Global Risks Report 2025 del World Economic Forum dal punto di vista GRC. L'articolo si rivolge a dirigenti e organizzazioni e mostra come governance, gestione dei rischi e compliance aiutano ad affrontare rischi geopolitici, ambientali e tecnologici.

- URL: https://swissgrc.com/it/global-risks-report-2025-prospettiva-grc/
- Editore: SwissGRC®
- Pubblicato: 2025-01-21
- Ultimo aggiornamento: 2025-01-21

## Punti chiave

- L'edizione 2025 del Global Risks Report del World Economic Forum segna due decenni di monitoraggio dei rischi globali.
- Secondo il rapporto, i conflitti armati tra Stati sono balzati in cima alle preoccupazioni globali immediate.
- Il 54% delle aziende Fortune 500 indica le vulnerabilità della catena di fornitura come sfida critica.
- Il 66% ritiene che l'IA trasformerà la cybersicurezza, ma solo il 37% si sente pronto a proteggere questi strumenti.
- Due terzi delle organizzazioni segnalano gravi carenze di talenti nei propri team di cybersicurezza.
- SwissGRC indica quattro funzioni dei framework GRC: collegare i rischi, semplificare la compliance, rafforzare la gestione del rischio di terze parti (TPRM) e promuovere la resilienza strategica.

**Il rapporto annuale Global Risks Report del World Economic Forum è una delle pubblicazioni più attese dai vertici aziendali di tutti i settori, poiché offre una visione completa delle sfide che plasmeranno il nostro futuro. L’edizione 2025, che segna due decenni di monitoraggio dei rischi globali, evidenzia la natura interconnessa delle problematiche più urgenti di oggi, dalle tensioni geopolitiche alle crisi ambientali, fino alle vulnerabilità tecnologiche.**

Per le imprese, i governi e le istituzioni, questa fase di crescente volatilità sottolinea il ruolo cruciale della governance, della gestione dei rischi e della compliance (GRC). I framework GRC consentono alle organizzazioni di superare la logica puramente reattiva, fornendo gli strumenti per anticipare i rischi, gestire le incertezze e adattarsi con agilità alle sfide in evoluzione. In Swiss GRC analizziamo questo rapporto con grande interesse ogni anno, proponendo una sintesi e una lettura che aiutano le organizzazioni a comprendere questi rischi attraverso il prisma della GRC. Questo articolo esamina i principali risultati del rapporto, offrendo spunti utili ai dirigenti che cercano resilienza in un mondo imprevedibile.

Lo stato del rischio nel 2025

Il rapporto 2025 delinea un contesto globale in cui i rischi non solo si intensificano, ma risultano profondamente interconnessi. L’intreccio tra conflitti geopolitici, crisi ambientali e vulnerabilità tecnologiche mette in luce la necessità di un approccio sistemico e proattivo alla governance e alla gestione dei rischi. Per le imprese e i loro dirigenti, questi rischi rappresentano al tempo stesso un campanello d’allarme e un invito all’azione. Ecco i temi più urgenti che stanno delineando le prospettive globali:

![Current Risk Landscape - Global Risks Report 2025](https://swissgrc.com/it/wp-content/uploads/sites/4/2025/01/Current-Risk-Landscape-1024x1024.jpg)

**1. Frammentazione geopolitica e tensioni economiche**

I risultati del rapporto evidenziano un mondo diviso. I conflitti armati tra Stati sono balzati in cima alle preoccupazioni globali immediate, riflettendo un contesto geopolitico in deterioramento, alimentato da tensioni irrisolte e da una cooperazione multilaterale in calo. Nel frattempo, lo **scontro geoeconomico**, che si manifesta attraverso guerre commerciali, sanzioni e nazionalismo delle risorse, sta creando nuove linee di frattura nell’economia globale.

Per le organizzazioni, questa volatilità geopolitica non è solo un titolo di giornale: è un invito ad agire. Le aziende che operano a livello internazionale si confrontano con un panorama normativo sempre più frammentato, in cui la conformità non significa solo evitare sanzioni, ma anche preservare la fiducia e la continuità operativa. I framework GRC integrati forniscono gli strumenti per monitorare e adattarsi all’evoluzione normativa, aiutando le organizzazioni a mitigare i rischi e a proteggere le proprie attività.

**2. Rischi ambientali: da preoccupazioni future a realtà presenti**

I rischi ambientali sono un tema ricorrente nel Global Risks Report da anni, ma la loro urgenza ha raggiunto livelli inediti. Dagli eventi meteorologici estremi alla perdita di biodiversità e all’inquinamento, gli effetti del degrado ambientale non rappresentano più solo sfide di lungo periodo, ma crisi immediate dagli impatti a cascata. Per le aziende, questo è il momento di ripensare la sostenibilità non come un elemento accessorio, ma come componente centrale della gestione del rischio. Le iniziative **ambientali, sociali e di governance (ESG)** vengono sempre più integrate nei sistemi GRC, permettendo alle organizzazioni non solo di rispettare la normativa, ma anche di distinguersi in materia di sostenibilità e resilienza.

**3. Cybersicurezza e vulnerabilità tecnologiche**

La frontiera digitale offre opportunità senza precedenti, ma anche rischi altrettanto inediti. Il rapporto di quest’anno ne sottolinea le sfide principali:

- **Rischi legati alla supply chain**: il 54% delle aziende Fortune 500 individua le vulnerabilità della catena di fornitura come una sfida critica.
- **Divario nella preparazione all’IA**: se il 66% ritiene che l’IA trasformerà la cybersicurezza, solo il 37% si sente pronto a proteggere questi strumenti.
- **Carenza di competenze in ambito cyber**: due terzi delle organizzazioni segnalano gravi carenze di talenti nei propri team di cybersicurezza.

La cybersicurezza non è più una questione IT, ma una priorità di governance. I sistemi GRC consentono alle organizzazioni di affrontare queste vulnerabilità integrando la governance della cybersicurezza in strategie di gestione del rischio più ampie. Dalla conformità normativa alla valutazione delle minacce in tempo reale, un framework GRC solido è essenziale per orientarsi con sicurezza nell’era digitale.

**4. Il ruolo della tecnologia nella disinformazione e nella polarizzazione**

L’IA generativa, pur essendo trasformativa, ha amplificato la diffusione della disinformazione, uno dei rischi principali per il 2025. Anche le tecnologie di frontiera come la biotecnologia restano rischi sottovalutati, il cui impatto è destinato a crescere significativamente nel prossimo decennio. Le organizzazioni che integrano proattivamente i rischi emergenti nei propri framework GRC sono meglio posizionate per affrontare queste sfide. Monitorare i rischi tecnologici e garantire la conformità a normative in continua evoluzione è essenziale per restare all’avanguardia in un’epoca di rapida innovazione.

L’imperativo GRC: costruire la resilienza in un mondo frammentato

Il **Global Risks Report 2025** mette in luce un aspetto fondamentale: le sfide odierne sono profondamente interconnesse e richiedono soluzioni sistemiche e lungimiranti. I framework di governance, risk e compliance (GRC) sono essenziali per orientarsi in questa complessità, consentendo alle organizzazioni di:

- **Collegare i rischi**: unificare le prospettive nei domini geopolitico, ambientale e tecnologico per decisioni più efficaci.
- **Semplificare la compliance**: gestire la complessità normativa in giurisdizioni frammentate attraverso sistemi integrati.
- **Rafforzare la gestione del rischio di terze parti (TPRM)**: [mitigare le vulnerabilità nelle catene di fornitura e nelle partnership esterne](https://www.swissgrc.com/it/tprm-software), una priorità crescente in un’epoca di minacce informatiche e pressioni normative.
- **Promuovere la resilienza strategica**: integrare adattabilità e visione prospettica nei processi decisionali per rispondere in modo proattivo alla volatilità.

I framework GRC offrono una base solida per affrontare l’incertezza, rafforzare la resilienza e guidare con sicurezza in un mondo frammentato.

Due decenni di analisi: lezioni per il presente

Il **Global Risks Report 2025** offre più di un semplice catalogo di sfide: rappresenta un campanello d’allarme per una leadership decisa e lungimirante. Nel corso degli ultimi due decenni, rischi un tempo considerati di lungo termine, come il cambiamento climatico e le disruption tecnologiche, sono diventati minacce immediate. Affrontare queste sfide interconnesse richiede un passaggio da risposte reattive a una governance proattiva.

Le organizzazioni che adottano framework integrati di **governance, risk e compliance (GRC)** sono meglio posizionate per affrontare questa complessità. Collegando compliance, gestione del rischio e decisioni strategiche, il GRC consente alle aziende di andare oltre la gestione delle crisi, costruire resilienza e cogliere le opportunità in un mondo volatile.

Il futuro sarà plasmato da leader capaci di vedere, oltre ai rischi, le opportunità che essi presentano. Per chi è pronto a guidare, adattarsi e innovare, il momento di agire è adesso.

## Domande frequenti

### Cos'è il Global Risks Report 2025?

È il rapporto annuale del World Economic Forum sui rischi globali. L'edizione 2025 segna due decenni di monitoraggio e evidenzia l'interconnessione tra tensioni geopolitiche, crisi ambientali e vulnerabilità tecnologiche.

### Quali sono i principali rischi del Global Risks Report 2025?

L'articolo di SwissGRC ne descrive quattro ambiti: frammentazione geopolitica e tensioni economiche, rischi ambientali, cybersicurezza e vulnerabilità tecnologiche, disinformazione e polarizzazione favorite dalla tecnologia.

### Perché la GRC è importante di fronte ai rischi globali?

I framework GRC permettono alle organizzazioni di superare la logica reattiva, anticipare i rischi e adattarsi alle sfide in evoluzione. Collegano compliance, gestione del rischio e decisioni strategiche.

### Quali dati cita il rapporto sulla cybersicurezza?

Il 54% delle aziende Fortune 500 vede nella supply chain una sfida critica. Il 66% prevede che l'IA trasformerà la cybersicurezza, ma solo il 37% è pronto a proteggerla, e due terzi segnalano carenze di talenti.

### Che ruolo ha la gestione del rischio di terze parti?

Secondo SwissGRC, la TPRM aiuta a mitigare le vulnerabilità nelle catene di fornitura e nelle partnership esterne. È una priorità crescente in un'epoca di minacce informatiche e pressioni normative.
