# FINMA Risk Monitor 2024: minacce informatiche e volatilità dei mercati

> Der Beitrag fasst den FINMA Risk Monitor 2024 zusammen und nennt neun Hauptrisiken für Schweizer Finanzinstitute, darunter Cyberangriffe. SwissGRC® erklärt, wie integrierte GRC-Frameworks bei Risikosicht, Compliance und Resilienz helfen.

- URL: https://swissgrc.com/it/finma-risk-monitor-2024-minacce-informatiche-volatilita-mercati/
- Editore: SwissGRC®
- Pubblicato: 2024-12-06
- Ultimo aggiornamento: 2024-12-06

## Punti chiave

- Der FINMA Risk Monitor 2024 nennt neun Hauptrisiken: Immobilien und Hypotheken, Kredit, Spread-Risiko, Liquidität und Finanzierung, Cyber, Sanktionen, Geldwäscherei, Auslagerung und Marktzugang.
- Laut dem Bericht nehmen Cyberangriffe in allen Aufsichtskategorien deutlich zu, am stärksten bei kleineren Instituten.
- Institute der Kategorie 5 verzeichneten zwischen 2020 und 2024 die grössten Anstiege gemeldeter Vorfälle.
- SwissGRC® empfiehlt, Risikodaten in einer zentralen GRC-Plattform zu bündeln, um Risiken in Echtzeit zu erkennen, zu überwachen und zu priorisieren.
- Für Cybersicherheit nennt der Beitrag drei Massnahmen: robuste Frameworks innerhalb der GRC-Strategie, Planung der Reaktion auf Vorfälle und kontinuierliches Monitoring.
- Prädiktive Analysen und Szenarioplanung gelten im Beitrag als Bausteine moderner GRC-Plattformen, um Resilienz aufzubauen.

**Il settore finanziario svizzero è sottoposto a una pressione considerevole dovuta a un panorama di rischi sempre più complesso e interconnesso. Il Risk Monitor 2024 dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ha individuato diversi rischi che gli istituti finanziari devono affrontare, dall’aumento delle minacce informatiche alle tensioni geopolitiche, fino alle vulnerabilità persistenti nel mercato immobiliare. Questo rapporto rappresenta un chiaro invito all’azione, che esorta gli istituti finanziari a considerare la resilienza una priorità di fronte a incertezze crescenti.**

I risultati del rapporto arrivano in un momento cruciale. Gli attacchi informatici sono in aumento, in particolare contro gli istituti finanziari di dimensioni minori, con una frequenza e una sofisticazione che crescono di anno in anno. Le vulnerabilità del mercato immobiliare, accentuate da cambiamenti strutturali come il lavoro da remoto, continuano a rappresentare rischi sistemici. Nel frattempo, gestire le sanzioni internazionali e contrastare il riciclaggio di denaro diventano sfide sempre più impegnative nell’attuale clima geopolitico volatile. In questo contesto, gli istituti finanziari devono adottare un approccio integrato e lungimirante per garantire al contempo conformità e resilienza.

Comprendere il panorama dei rischi

Il [Risk Monitor 2024 della FINMA](https://www.finma.ch/en/~/media/finma/dokumente/dokumentencenter/myfinma/finma-publikationen/risikomonitor/20241118-finma-risikomonitor-2024.pdf?sc_lang=en&hash=1EABA096CB06AABA7CFDC5F7AB64260F) mette in evidenza i seguenti rischi principali, che richiedono l’attenzione immediata degli istituti finanziari:

1. **Rischi immobiliari e ipotecari:** vulnerabilità persistenti nel mercato immobiliare, tra cui rischi di surriscaldamento e cambiamenti strutturali come il lavoro da remoto, che interessano sia gli immobili residenziali sia quelli commerciali.
2. **Rischi di credito:** rischi di credito più ampi rispetto ai soli mutui ipotecari, in particolare nei segmenti di prestito non ipotecari, aggravati dalle incertezze economiche e dalle pressioni inflazionistiche.
3. **Rischio di mercato, rischio di spread creditizio:** la volatilità degli spread creditizi può portare a svalutazioni nei portafogli a reddito fisso, rappresentando rischi significativi per la stabilità finanziaria.
4. **Rischi di liquidità e di finanziamento:** interruzioni improvvise del mercato o la dipendenza da finanziamenti a breve termine espongono gli istituti a potenziali crisi di liquidità.
5. **Rischi informatici:** un aumento significativo degli attacchi informatici in tutte le categorie, con l’incremento più marcato registrato dagli istituti di dimensioni minori.
6. **Conformità alle sanzioni:** le tensioni geopolitiche aumentano la complessità della gestione delle sanzioni internazionali, richiedendo sforzi di conformità rafforzati.
7. **Rischi di riciclaggio di denaro:** con l’evoluzione dei metodi di criminalità finanziaria, gli istituti si trovano di fronte ad aspettative crescenti riguardo ai propri quadri antiriciclaggio (AML) per prevenire e individuare le attività illecite.
8. **Rischi di esternalizzazione:** la dipendenza da fornitori [terzi](https://www.swissgrc.com/it/tprm-software) per funzioni critiche introduce rischi operativi, di sicurezza dei dati e di conformità che richiedono una gestione attenta.
9. **Sfide di accesso al mercato:** i cambiamenti geopolitici e normativi minacciano la capacità degli istituti di mantenere un accesso fluido ai mercati internazionali.

Questi rischi sono interconnessi e creano una sfida composita per gli istituti finanziari. Affrontarli richiede non solo la conformità ai quadri normativi, ma anche un approccio proattivo e integrato alla governance dei rischi.

La prospettiva GRC: trasformare le sfide in opportunità

I rischi delineati nel FINMA Risk Monitor 2024 possono sembrare scoraggianti, ma rappresentano anche per gli istituti finanziari un’opportunità di trasformare il proprio approccio alla [governance, rischio e conformità (GRC)](https://swissgrc.com/it/grc-as-a-business-enabler-why-technology-is-essential/). Sfruttando framework GRC solidi e integrati, gli istituti possono non solo affrontare efficacemente questi rischi, ma anche trasformarli in vantaggi strategici. Questa prospettiva sottolinea un passaggio da una conformità reattiva a una resilienza e capacità di adattamento proattive.

**Gestione integrata del rischio: acquisire una visione centralizzata**

Una delle sfide più pressanti per gli istituti finanziari è la natura frammentata della [gestione del rischio](https://swissgrc.com/it/risk-management-software/). Le minacce informatiche, le vulnerabilità immobiliari, le esposizioni creditizie e la conformità normativa operano spesso in compartimenti stagni, rendendo difficile ottenere una comprensione completa dell’esposizione al rischio. Un framework GRC coeso può cambiare questa dinamica integrando i dati sui rischi in un’unica piattaforma centralizzata. Questa visione olistica consente agli istituti di identificare, monitorare e affrontare i rischi in tempo reale, migliorando il processo decisionale e riducendo la probabilità di punti ciechi. Grazie a cruscotti e analisi integrati, i decisori possono dare priorità ai rischi e allocare le risorse in modo più efficace, allineando le proprie azioni sia alle aspettative normative sia agli obiettivi strategici.

**Automazione della conformità: rispondere con precisione alle esigenze normative**

Mentre le tensioni geopolitiche alimentano l’evoluzione dei requisiti in materia di sanzioni e antiriciclaggio (AML), la conformità è diventata sempre più complessa. I processi manuali, un tempo la norma, non sono più sufficienti per tenere il passo con framework normativi in rapida evoluzione. Gli strumenti GRC basati su un’automazione avanzata possono garantire agli istituti la conformità senza sovraccaricare le loro risorse. Questa automazione non solo riduce il rischio di non conformità, ma migliora anche l’efficienza operativa, liberando risorse da destinare alle priorità strategiche.

**Costruzione della resilienza: prepararsi all’imprevedibile**

La natura interconnessa dei rischi odierni, che spaziano dalle tensioni geopolitiche alle turbolenze di mercato, rende la resilienza una capacità fondamentale. L’analisi predittiva e la pianificazione degli scenari, componenti chiave delle piattaforme GRC moderne, consentono agli istituti di anticipare potenziali interruzioni e prepararsi di conseguenza. Integrando questi strumenti nelle proprie pratiche di gestione del rischio, gli istituti possono affrontare l’incertezza con fiducia, garantendo la continuità operativa e salvaguardando la fiducia degli stakeholder.

La crescente sfida della cybersicurezza

Il forte aumento degli attacchi informatici, messo in evidenza dal rapporto della FINMA, sottolinea l’urgente necessità per gli istituti di dare priorità alla cybersicurezza. Gli istituti più piccoli, classificati nella categoria 5, sono risultati particolarmente vulnerabili, registrando i maggiori incrementi di incidenti segnalati tra il 2020 e il 2024. Questa tendenza è in linea con i modelli globali, secondo cui gli aggressori prendono di mira le entità con meno risorse, sfruttando spesso le lacune nelle difese.

![Reports of Cyberattacks](https://swissgrc.com/it/wp-content/uploads/sites/4/2024/12/Reports-of-Cyberattacks.png)

Il grafico sopra illustra l’evoluzione degli attacchi informatici segnalati nelle diverse categorie di vigilanza negli ultimi quattro anni. In particolare, gli istituti di categoria 5 hanno registrato un forte aumento, segno che gli aggressori si concentrano su entità percepite come dotate di minori risorse o difese meno robuste. Questa tendenza è un chiaro promemoria della necessità di strategie di cybersicurezza complete in tutti i segmenti del settore finanziario.

Le conseguenze di un attacco informatico riuscito vanno ben oltre le perdite finanziarie. Interruzioni operative, violazioni dei dati e danni reputazionali possono minare la fiducia in un istituto e, di conseguenza, nel sistema finanziario più ampio. Affrontare questi rischi richiede un approccio articolato su più fronti:

- **Framework di cybersicurezza solidi**: gli istituti devono integrare la cybersicurezza nelle proprie strategie GRC complessive, garantendo l’allineamento con le aspettative normative e le migliori prassi del settore.
- **Pianificazione della risposta agli incidenti**: piani di risposta efficaci possono ridurre al minimo i tempi di inattività e attenuare l’impatto di un attacco.
- **Monitoraggio continuo**: strumenti in tempo reale che rilevano e rispondono alle minacce sono essenziali per restare al passo con aggressori sempre più sofisticati.

La tendenza crescente degli incidenti informatici è un campanello d’allarme per il settore. Gli istituti devono considerare la cybersicurezza un pilastro fondamentale della propria strategia di gestione del rischio, assicurandosi di essere ben attrezzati per proteggere sia le proprie operazioni sia la fiducia dei propri stakeholder.

Conclusione: adattarsi a un panorama di rischio dinamico

Gli istituti finanziari svizzeri sono da tempo riconosciuti per la loro stabilità e capacità di innovazione. Tuttavia, mantenere questa posizione di leadership richiede un impegno costante nell’evolversi insieme al panorama del rischio. Il FINMA Risk Monitor 2024 rappresenta un appello all’azione per gli istituti finanziari svizzeri. I rischi interconnessi di oggi, come le minacce informatiche, le incertezze geopolitiche e le vulnerabilità di mercato, richiedono una risposta strategica e integrata. Gli istituti devono andare oltre la semplice conformità e adottare framework GRC che favoriscano agilità, resilienza e successo a lungo termine.

Con l’intensificarsi delle sfide, crescono anche le opportunità. Investendo in soluzioni GRC, gli istituti finanziari possono non solo soddisfare le aspettative normative, ma anche consolidare il proprio vantaggio competitivo. Per scoprire come soluzioni GRC integrate possano aiutare il Suo istituto a prosperare in questo contesto dinamico, [**contatti Swiss GRC**](https://swissgrc.com/it/discoverycall/). Insieme, possiamo trasformare le sfide in opportunità e costruire un futuro resiliente per il settore finanziario svizzero.

## Domande frequenti

### Welche Risiken nennt der FINMA Risk Monitor 2024?

Der Bericht nennt neun Risiken: Immobilien und Hypotheken, Kredit, Spread-Risiko, Liquidität und Finanzierung, Cyber, Sanktions-Compliance, Geldwäscherei, Auslagerung sowie Marktzugang. Die Risiken sind laut Beitrag miteinander verbunden.

### Welche Institute sind von Cyberangriffen besonders betroffen?

Kleinere Institute der Kategorie 5 verzeichneten zwischen 2020 und 2024 die grössten Zuwächse gemeldeter Vorfälle. Angreifer zielen laut Beitrag auf Einheiten mit weniger Ressourcen und Lücken in der Abwehr.

### Wie hilft ein GRC-Framework bei den Risiken aus dem Risk Monitor?

Ein integriertes GRC-Framework führt Risikodaten auf einer zentralen Plattform zusammen und macht Risiken in Echtzeit sichtbar. Automatisierung unterstützt die Compliance, und Szenarioplanung hilft, Störungen vorauszusehen.

### Welche Massnahmen gegen Cyberrisiken empfiehlt der Beitrag?

Genannt werden robuste Cybersicherheits-Frameworks innerhalb der GRC-Strategie, Pläne für die Reaktion auf Vorfälle und kontinuierliches Monitoring in Echtzeit.
