# La FINMA riforma le norme sull'insolvenza degli istituti finanziari

> L'articolo di SwissGRC® spiega la nuova ordinanza FINMA sull'insolvenza, in vigore dal 1° ottobre 2025. Si rivolge a banche, istituti finanziari e consigli di amministrazione e mostra perché la preparazione alla risoluzione richiede un approccio GRC integrato.

- URL: https://swissgrc.com/it/finma-riforma-norme-insolvenza-istituti-finanziari/
- Editore: SwissGRC®
- Pubblicato: 2025-10-01
- Ultimo aggiornamento: 2025-10-01

## Punti chiave

- La FINMA ha introdotto il 1° ottobre 2025 una nuova ordinanza sul fallimento per banche e altri istituti finanziari.
- La nuova ordinanza sostituisce tre corpi normativi distinti, OFB-FINMA, OIB-FINMA e OFCP-FINMA, con un quadro unico.
- Secondo l'articolo, la preparazione alla risoluzione è una responsabilità del consiglio di amministrazione e un elemento centrale del GRC.
- La Svizzera si allinea agli standard della direttiva europea BRRD e ai requisiti del Dodd-Frank Act statunitense sui «testamenti in vita».
- La FINMA si attende un accesso in tempo reale a dati accurati, per cui fogli di calcolo dispersi non bastano più.
- Un approccio GRC integrato centralizza i dati di rischio e conformità, automatizza i flussi di lavoro critici e integra test di resilienza nelle attività quotidiane.

**Il settore finanziario svizzero si avvicina a una tappa regolamentare fondamentale. Oggi, 1° ottobre 2025, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ha introdotto una nuova ordinanza sul fallimento che consolida e modernizza tutte le norme esistenti in materia di gestione del dissesto di banche e altri istituti finanziari.**

Questa riforma di ampia portata è più di un semplice aggiornamento tecnico: ridefinisce le modalità di funzionamento della governance, del risk management e della compliance (GRC), fissando uno standard di riferimento a livello mondiale per la pianificazione della risoluzione e segnalando ai consigli di amministrazione di tutto il mondo che la preparazione al dissesto è ormai una misura essenziale della solidità finanziaria.

Una nuova era per la stabilità finanziaria

Quando è scoppiata la crisi finanziaria globale del 2008, ha messo in luce una dura verità: molti istituti non avevano mai pianificato il proprio dissesto. Le autorità di vigilanza hanno risposto con stress test, «testamenti in vita» e piani di risanamento per garantire che il collasso di una singola banca non destabilizzasse l’intero sistema finanziario. Ora la Svizzera scrive il capitolo successivo. La nuova [ordinanza FINMA sul fallimento](https://www.finma.ch/en/news/2025/09/20250904-mm-insolvenzverordnung/?utm_source=chatgpt.com) abolirà tre distinti corpi normativi, ossia OFB-FINMA, OIB-FINMA e OFCP-FINMA, sostituendoli con un quadro unico e moderno per la risoluzione ordinata di banche e altri istituti vigilati. Si tratta di ben più di un semplice consolidamento tecnico. Il messaggio è chiaro: **la preparazione alla risoluzione è una responsabilità di competenza del consiglio di amministrazione e un elemento centrale della governance, del risk management e della compliance (GRC).**

Cosa cambia con l’ordinanza

L’ordinanza armonizza e modernizza l’approccio svizzero al fallimento nel settore finanziario. Unificando normative fino a oggi distinte, la FINMA offre un processo più chiaro e rapido per la gestione degli istituti in difficoltà.

- **Coerenza e rapidità.** Un quadro unico elimina le regole contraddittorie, consentendo alle autorità di vigilanza e agli istituti di agire con decisione in caso di crisi.
- **Certezza del diritto.** Creditori e controparti dispongono di un percorso trasparente, riducendo il rischio di panico e di contagio sui mercati ([comunicato FINMA](https://www.finma.ch/en/news/2025/09/20250904-mm-insolvenzverordnung/?utm_source=chatgpt.com)).
- **Allineamento internazionale.** La Svizzera si allinea ora al rigore degli standard della direttiva europea sul risanamento e la risoluzione delle banche (BRRD) e ai requisiti statunitensi del Dodd-Frank Act in materia di «testamenti in vita», rafforzando la propria reputazione di piazza finanziaria stabile e affidabile.

Per dirigenti e amministratori il messaggio è inequivocabile: la pianificazione del dissesto non può più essere delegata a un team specializzato né rivista una sola volta l’anno. I consigli di amministrazione devono sorvegliare attivamente i piani di risoluzione, mentre il management deve garantire la resilienza operativa, individuando le funzioni critiche, mappando le dipendenze da terze parti e sottoponendo a stress test la capacità di proseguire l’attività o di uscire dal mercato in modo sicuro. La FINMA si attende inoltre un accesso in tempo reale a dati accurati: fogli di calcolo dispersi non saranno più sufficienti.

Implicazioni oltre i confini svizzeri

Sebbene si tratti di una normativa svizzera, la sua rilevanza va ben oltre i confini nazionali. Le autorità di vigilanza dell’Unione Europea e del Regno Unito stanno inasprendo i requisiti in materia di pianificazione del risanamento e della risoluzione, mentre la Federal Reserve statunitense continua ad affinare il proprio regime di «testamenti in vita». La mossa della Svizzera invia dunque un segnale a livello mondiale: **ogni istituto finanziario deve dimostrare di poter uscire dal mercato senza destabilizzarlo.** Gli istituti che ritardano rischiano di trovarsi impreparati nel momento in cui partner internazionali e altri stakeholder inizieranno a esigere un livello di preparazione equivalente ovunque.

Costruire un GRC integrato per la preparazione alla risoluzione

Soddisfare queste aspettative richiede più di un semplice documento programmatico. Una pianificazione della risoluzione efficace si fonda su più discipline, quali la gestione dei rischi, la continuità operativa, il controllo dei fornitori terzi e la rendicontazione regolamentare, e ha successo solo quando queste sono interconnesse.
I framework GRC integrati permettono alle organizzazioni di:

- **Centralizzare i dati di rischio e conformità** per fornire alla direzione e alle autorità di vigilanza un’unica fonte di verità.
- **Automatizzare i flussi di lavoro critici**, come la segnalazione degli incidenti, la pianificazione di emergenza e gli aggiornamenti destinati al consiglio di amministrazione.
- **Integrare test di resilienza** nelle attività quotidiane, in modo che i piani di gestione delle crisi rimangano aggiornati e operativi.

Piuttosto che aggiungere un ulteriore sistema isolato, un approccio GRC unificato consente a governance, gestione dei rischi e conformità di operare insieme senza soluzione di continuità, esattamente ciò che un moderno framework di risoluzione richiede. Gli istituti che adottano questo approccio scopriranno anche benefici che vanno oltre la conformità: maggiore efficienza grazie a processi semplificati, una fiducia più solida da parte degli stakeholder e la sicurezza necessaria per innovare ed espandersi, sapendo che le proprie strutture di rischio e governance possono scalare.

Con l’entrata in vigore dell’**ordinanza FINMA sull’insolvenza** il **1° ottobre 2025**, il vero cambiamento non riguarda soltanto l’aspetto regolamentare, ma un mutamento di mentalità. La pianificazione della risoluzione si sta trasformando da esercizio difensivo a elemento fondante della leadership strategica. Gli istituti che abbracciano questa visione non si limiteranno a soddisfare le autorità di vigilanza: definiranno lo standard per una crescita responsabile e un successo sostenibile nel prossimo capitolo del settore finanziario.

## Domande frequenti

### Cosa prevede la nuova ordinanza FINMA sul fallimento?

L'ordinanza consolida e modernizza le norme sulla gestione del dissesto di banche e altri istituti finanziari. Sostituisce OFB-FINMA, OIB-FINMA e OFCP-FINMA con un quadro unico per la risoluzione ordinata degli istituti vigilati.

### Quando entra in vigore l'ordinanza FINMA sull'insolvenza?

L'articolo indica il 1° ottobre 2025 come data di introduzione e di entrata in vigore dell'ordinanza.

### Quali vantaggi porta il quadro normativo unico?

Secondo il testo offre coerenza e rapidità, perché elimina regole contraddittorie, e certezza del diritto per creditori e controparti. Inoltre allinea la Svizzera agli standard internazionali come BRRD e Dodd-Frank Act.

### Che ruolo ha il consiglio di amministrazione nella pianificazione della risoluzione?

Il consiglio di amministrazione deve sorvegliare attivamente i piani di risoluzione, che non possono più essere delegati a un team specializzato. Il management deve garantire la resilienza operativa, individuando le funzioni critiche e mappando le dipendenze da terze parti.

### Perché serve un approccio GRC integrato per la preparazione alla risoluzione?

La pianificazione efficace coinvolge gestione dei rischi, continuità operativa, controllo dei fornitori terzi e rendicontazione regolamentare, e funziona solo se queste discipline sono interconnesse. Un framework GRC integrato centralizza i dati e automatizza i flussi di lavoro critici.
