# Chief Risk Officers Outlook 2024: affrontare i rischi in un contesto volatile

> L'articolo di SwissGRC riassume il Chief Risk Officers Outlook 2024 del World Economic Forum. Spiega ai Chief Risk Officer quali rischi geopolitici, economici e cyber dominano il 2024 e perché la gestione del rischio diventa parte della strategia aziendale.

- URL: https://swissgrc.com/it/chief-risk-officers-outlook-2024-rischi-contesto-volatile/
- Editore: SwissGRC®
- Pubblicato: 2024-10-15
- Ultimo aggiornamento: 2024-10-15

## Punti chiave

- Secondo il Chief Risk Officers Outlook 2024 del World Economic Forum, il 96% dei responsabili del rischio si attende disagi geopolitici persistenti.
- Il 71% dei CRO prevede un aumento dell'attività criminale informatica, e l'intelligenza artificiale ha ampliato l'impronta digitale di molte organizzazioni.
- Il rapporto individua tre rischi esterni: pressioni macroeconomiche, minacce tecnologiche e cyber, e un'attenzione normativa crescente su protezione dei dati, intelligenza artificiale e sostenibilità.
- Il 95% delle organizzazioni si attende che il risk management contribuisca non solo alla resilienza operativa, ma anche a plasmare la strategia aziendale.
- I CRO passano dal ruolo di guardiani dell'organizzazione a quello di partner strategici e hanno bisogno di strumenti dinamici con informazioni in tempo reale sui rischi emergenti.
- SwissGRC indica che una piattaforma GRC come la GRC Toolbox centralizza i dati sui rischi, semplifica la conformità e consente una supervisione in tempo reale.

**Il Chief Risk Officers Outlook 2024, pubblicato dal World Economic Forum, delinea un quadro chiaro di un contesto globale sempre più volatile. I Chief Risk Officer (CRO) devono affrontare sfide senza precedenti, dall’instabilità economica alle minacce cyber in rapida evoluzione. In qualità di custodi della resilienza organizzativa, i CRO devono ora pensare al rischio in termini strategici, conciliando la necessità di innovazione con l’imperativo di proteggersi dall’incertezza. In questo articolo esploriamo le principali indicazioni emerse dal rapporto e riflettiamo sull’evoluzione del ruolo della gestione del rischio nel garantire la sostenibilità aziendale.**

Un contesto globale frammentato: gestire il rischio nel 2024

Il panorama globale del rischio è sempre più caratterizzato da **tensioni geopolitiche**, **instabilità macroeconomica** e **vulnerabilità digitali**. Secondo il rapporto, il 96% dei responsabili del rischio si attende disagi geopolitici persistenti. Conflitti regionali, alleanze globali in mutamento e tensioni nelle relazioni commerciali si stanno intensificando, creando un ambiente imprevedibile per le imprese di ogni settore.

L’economia globale continua a essere sotto pressione. L’aumento dell’**inflazione**, i rialzi dei tassi d’interesse e le difficoltà di liquidità dovrebbero persistere ben oltre il 2024, mentre i mercati sono ancora in fase di recupero dagli shock degli ultimi anni. In questo contesto, le imprese devono ripensare le proprie strategie di crescita, puntando su flessibilità e resilienza per far fronte alla turbolenza economica.

Uno dei rischi più pressanti è la continua crescita delle **minacce cyber**. Con il 71% dei CRO che prevede un aumento dell’attività criminale informatica, le imprese si trovano sempre più esposte agli attacchi. L’integrazione di nuove tecnologie, in particolare l’intelligenza artificiale, ha ampliato l’impronta digitale di molte organizzazioni, aumentando l’esposizione alle vulnerabilità cyber.

I CRO devono ora adottare un approccio multidimensionale alla gestione del rischio, capace non solo di affrontare questi rischi tradizionali, ma anche di anticipare le minacce emergenti negli ambiti digitale e geopolitico.

Le forze esterne che ridisegnano la strategia aziendale

I rischi esterni individuati dal rapporto, ossia le pressioni macroeconomiche, le minacce cyber e i cambiamenti normativi, spingono le imprese a ripensare le proprie strategie aziendali.

1. **Pressioni macroeconomiche**: mentre le economie fanno fronte a pressioni inflazionistiche e oscillazioni dei tassi d’interesse, le imprese devono affrontare decisioni difficili in materia di investimenti, costi operativi e traiettorie di crescita. La pianificazione a lungo termine diventa più complessa in un contesto in cui le variabili macroeconomiche cambiano costantemente.
2. **Minacce tecnologiche e cyber**: il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale e di altre tecnologie avanzate genera nuove opportunità, ma aumenta anche il rischio di attacchi informatici sofisticati. Le aziende devono ora investire in misure di cybersicurezza più solide ed efficaci per proteggersi da queste minacce digitali in continua evoluzione.
3. **Attenzione normativa**: i governi di tutto il mondo stanno inasprendo i quadri normativi, in particolare in materia di protezione dei dati, intelligenza artificiale e sostenibilità. Per le imprese, ciò significa restare al passo con i cambiamenti normativi e mantenere la conformità in un contesto in continua evoluzione.

Le imprese devono considerare la [gestione del rischio](https://swissgrc.com/it/risk-management-software/) non come una funzione separata, ma come parte integrante della propria strategia aziendale. Restando al passo con le tendenze macroeconomiche e i cambiamenti normativi, le organizzazioni possono adattarsi più rapidamente e mantenere un vantaggio competitivo.

Conciliare rischio e innovazione in un contesto competitivo

L’Outlook 2024 mette in luce una tensione persistente: la necessità di innovare mitigando al contempo rischi crescenti. Molte aziende cercano la crescita attraverso l’innovazione, in particolare in ambito tecnologico, ma ciò comporta rischi maggiori, tra cui minacce alla cybersicurezza e interruzioni operative.

In questo contesto, i CRO sono chiamati a creare framework che **bilancino rischio e innovazione**. Anziché considerare il rischio come un ostacolo alla crescita, le organizzazioni più lungimiranti utilizzano la gestione del rischio come strumento per favorire l’innovazione. Ciò richiede un approccio integrato, in cui le considerazioni sul rischio siano incorporate nei processi decisionali strategici, permettendo alle aziende di cogliere opportunità di crescita mantenendo la propria resilienza.

Una gestione efficace del rischio dovrebbe rendere possibile l’innovazione. Le funzioni di risk management devono evolvere da un approccio reattivo a uno proattivo, garantendo che le organizzazioni possano innovare con fiducia e resilienza.

Il ruolo dei CRO nel 2024: da custodi a facilitatori della crescita

Il ruolo del Chief Risk Officer sta attraversando una trasformazione. Tradizionalmente considerati protettori o «guardiani» dell’organizzazione, i CRO sono sempre più visti come **partner strategici**. La loro competenza nel comprendere e mitigare il rischio è oggi riconosciuta come una componente essenziale delle strategie di crescita a lungo termine.

Il rapporto sottolinea che il 95% delle organizzazioni si attende che le proprie funzioni di risk management contribuiscano non solo alla resilienza operativa, ma anche a **plasmare la strategia aziendale**. Questo cambiamento riflette una consapevolezza più ampia: la gestione del rischio non consiste semplicemente nell’evitare potenziali insidie, ma nel **creare valore** orientando l’organizzazione verso le opportunità, gestendo al contempo i rischi ad esse associati.

Man mano che i CRO assumono questo ruolo ampliato, dovranno avvalersi di strumenti dinamici in grado di fornire informazioni in tempo reale sui rischi emergenti. La capacità di anticipare e agire su tali rischi renderà la gestione del rischio un motore di innovazione e crescita, anziché un fattore limitante.

Conclusioni e raccomandazioni

Il Chief Risk Officers Outlook 2024 offre una panoramica critica dei rischi che le aziende devono affrontare, ma gestirli richiede più della semplice consapevolezza: richiede azione. Un **approccio integrato** alla gestione del rischio non è più facoltativo; è indispensabile nell’attuale contesto complesso. L’utilizzo della tecnologia, come una piattaforma GRC (Governance, Risk e Compliance) completa, consente alle organizzazioni di centralizzare i dati sui rischi, semplificare la conformità e mantenere una supervisione in tempo reale. Questa visione d’insieme favorisce un **processo decisionale proattivo**, garantendo che la gestione del rischio diventi parte integrante della pianificazione strategica anziché una misura reattiva.

In Swiss GRC riteniamo che la tecnologia, se applicata con attenzione, possa trasformare le funzioni di risk management da meccanismi di salvaguardia operativa in **fattori abilitanti della crescita**. La nostra GRC Toolbox consente alle organizzazioni di integrare le informazioni sui rischi a tutti i livelli, garantendo l’allineamento tra gestione del rischio, conformità normativa e obiettivi aziendali. Consolidando queste funzioni in un’unica piattaforma, le aziende possono anticipare i rischi emergenti, mantenere agilità e garantire resilienza pur perseguendo l’innovazione.

Guardando al futuro, adottare un approccio integrato e basato sulla tecnologia sarà fondamentale per affrontare l’incertezza con fiducia. Combinando una visione strategica lungimirante con solidi strumenti di gestione del rischio, le organizzazioni possono trasformare le minacce potenziali in opportunità di crescita sostenibile.

Riferimenti

World Economic Forum (2024). Chief Risk Officers Outlook 2024
Questo rapporto illustra i rischi globali previsti dai CRO per il 2024, tra cui instabilità economica, minacce alla cybersicurezza e sfide normative.
[Link al rapporto](https://www3.weforum.org/docs/WEF_Chief_Risk_Officers_Outlook_2024.pdf)

Informa Connect (2023). The Evolving Role of the Chief Risk Officer
Un rapporto disponibile pubblicamente che esplora la trasformazione del ruolo del CRO negli ultimi anni e la sua crescente importanza come partner strategico.
[Link al rapporto](https://informaconnect.com/uploads/025f4bf7-b07f-469f-b1a9-6a074e064003_RiskMinds365_The_Evoling_Role_of_a-CRO.pdf)

Deloitte (2023). Innovation Risk Management
Questo rapporto descrive come le aziende possano utilizzare tecniche di gestione del rischio per favorire l’innovazione e mitigare i rischi.
[Link al rapporto](https://www2.deloitte.com/us/en/insights/industry/public-sector/public-sector-innovation-risk-management.html)

PwC (2023). Global Digital Trust Insights 2024
PwC fornisce una panoramica completa delle minacce globali alla cybersicurezza e del loro impatto sulle aziende.
[Link al rapporto](https://www.pwc.com/gx/en/news-room/press-releases/2023/digital-trust-insights.html)

## Domande frequenti

### Che cos'è il Chief Risk Officers Outlook 2024?

È un rapporto pubblicato dal World Economic Forum che descrive i rischi globali previsti dai CRO per il 2024, tra cui instabilità economica, minacce alla cybersicurezza e sfide normative.

### Quali rischi preoccupano di più i Chief Risk Officer nel 2024?

Il rapporto cita tensioni geopolitiche, instabilità macroeconomica con inflazione e tassi d'interesse in rialzo, e minacce cyber in crescita. Il 96% dei responsabili del rischio si attende disagi geopolitici persistenti e il 71% un aumento della criminalità informatica.

### Come cambia il ruolo del Chief Risk Officer?

I CRO, tradizionalmente visti come guardiani dell'organizzazione, sono sempre più considerati partner strategici. Il 95% delle organizzazioni si attende che il risk management contribuisca anche a plasmare la strategia aziendale.

### Come si possono conciliare gestione del rischio e innovazione?

Secondo l'articolo servono framework che bilancino rischio e innovazione, con le considerazioni sul rischio incorporate nei processi decisionali strategici. Il risk management deve passare da un approccio reattivo a uno proattivo.

### A cosa serve una piattaforma GRC secondo SwissGRC?

Secondo SwissGRC, una piattaforma GRC completa permette di centralizzare i dati sui rischi, semplificare la conformità e mantenere una supervisione in tempo reale. In questo modo la gestione del rischio entra nella pianificazione strategica invece di restare una misura reattiva.
