# Basilea III dal 2025: cosa significa la finalizzazione per le banche

> Der Beitrag von SwissGRC® erklärt, was die finalen Basel-III-Standards, die in der Schweiz am 1. Januar 2025 in Kraft treten, für Banken bedeuten. Er behandelt Output Floor, SMA, Verlustdaten und Handlungsempfehlungen.

- URL: https://swissgrc.com/it/basilea-iii-2025-significato-finalization-banche/
- Editore: SwissGRC®
- Pubblicato: 2024-12-12
- Ultimo aggiornamento: 2024-12-12

## Punti chiave

- Gli standard finali di Basilea III entrano in vigore in Svizzera il 1° gennaio 2025, con la modifica dell'ordinanza sui fondi propri (OFoP).
- Con l'output floor i requisiti patrimoniali basati su modelli interni non possono essere inferiori al 72,5% dei calcoli standardizzati.
- Lo Standardized Measurement Approach (SMA) sostituisce i modelli precedenti per i rischi operativi e fa dei dati sulle perdite un elemento centrale del calcolo.
- Secondo il Dipartimento federale delle finanze non vi sono in media cambiamenti significativi nei requisiti patrimoniali, ma i requisiti potrebbero aumentare per gli istituti più grandi.
- Le banche devono ampliare le proprie banche dati sulle perdite e integrare nuovi rischi come i rischi informatici e i problemi legati a terze parti.
- SwissGRC® indica come passaggi operativi la verifica delle banche dati sulle perdite, l'integrazione dei nuovi rischi, la formazione dei collaboratori e adeguamenti tecnologici.

**Gli standard finali di Basilea III entreranno in vigore in Svizzera il 1° gennaio 2025, come annunciato in un recente [comunicato stampa del Dipartimento federale delle finanze (DFF)](https://www.admin.ch/gov/de/start/dokumentation/medienmitteilungen.msg-id-99067.html).**

La modifica dell’ordinanza sui fondi propri (OFoP) attua l’ultima componente di questa ampia riforma, volta a rendere il sistema bancario più resiliente e a consentire un calcolo più trasparente dell’adeguatezza patrimoniale. Gli standard finali di Basilea III introducono importanti novità, in particolare nell’ambito dei rischi operativi e dell’analisi dei dati sulle perdite. Queste riforme rafforzano non solo la stabilità della piazza finanziaria svizzera, ma promuovono anche una moderna cultura del rischio e creano le basi per una resilienza sostenibile in un contesto finanziario sempre più digitale.

Uno sguardo al passato: l’evoluzione di Basilea III

Le riforme di Basilea III sono state elaborate in risposta alla crisi finanziaria del 2008, al fine di eliminare le debolezze del sistema bancario. L’obiettivo era inasprire i requisiti patrimoniali e di liquidità e ridurre al minimo i rischi sistemici. Dalla loro introduzione nel 2010, gli standard di Basilea III sono stati attuati per fasi, con l’ultima fase, rinviata al 2025 a causa della pandemia, che conclude il processo di riforma.

Le modifiche più importanti dell’ultima fase riguardano:

- **Limitazione dei modelli interni:** l’utilizzo di modelli interni per il calcolo dei fondi propri viene disciplinato attraverso l’introduzione di un output floor. Ciò significa che i requisiti patrimoniali basati su modelli interni non possono essere inferiori al 72,5% dei calcoli standardizzati.
- **Approcci standardizzati per i rischi operativi: lo Standardized Measurement Approach (SMA)** sostituisce i modelli precedenti e fa dei dati sulle perdite un elemento centrale del calcolo. In futuro, i requisiti patrimoniali si baseranno maggiormente sulla storia delle perdite delle banche e sugli indicatori di attività.

Queste modifiche sono volte ad accrescere la trasparenza e la stabilità del sistema bancario. Al contempo, incoraggiano le banche a modernizzare i propri [sistemi di risk management](https://swissgrc.com/it/risk-management-software/) e ad affrontare in modo mirato le debolezze sistemiche.

Nuovi requisiti per i dati sulle perdite: focus sui rischi operativi

I rischi operativi fanno parte del quadro regolamentare consolidato fin da Basilea II, ma gli standard finali di Basilea III, che entreranno in vigore dal 2025, specificheranno in modo significativo questo ambito. Al centro vi è la rilevazione e l’utilizzo dei dati sulle perdite (« loss event »), che costituiscono una base fondamentale per il calcolo dei requisiti patrimoniali secondo il nuovo **Standardized Measurement Approach (SMA)**.

I requisiti per le banche dati sulle perdite saranno quindi notevolmente inaspriti dagli standard finali di Basilea III. Oltre alla rilevazione degli eventi di perdita storici, il nuovo standard richiede anche l’utilizzo proattivo di questi dati nella gestione del rischio. Ciò offre alle banche l’opportunità di adottare misure preventive e di minimizzare sistematicamente i problemi ricorrenti.

In particolare, i seguenti aspetti stanno acquisendo rilevanza:

- **Qualità e portata:** le banche devono ampliare in modo significativo le proprie banche dati sulle perdite per rilevare informazioni dettagliate su effetti finanziari, cause e misure di accompagnamento.
- **Standard uniformi:** la comparabilità e la validità dei dati sono garantite da linee guida chiare per la raccolta e la gestione.
- **Integrazione di nuovi rischi:** oltre ai dati tradizionali sulle perdite, nuove tipologie di rischio come i rischi informatici e i [problemi legati a terze parti](https://swissgrc.com/it/tprm-software/) stanno acquisendo importanza.

Gli standard finali di Basilea III richiedono inoltre di considerare i rischi informatici, che stanno diventando sempre più importanti alla luce della crescente digitalizzazione. La FINMA sottolinea che tali scenari devono essere integrati nei dati sulle perdite e nei modelli di rischio.

Rilevanza per la piazza finanziaria svizzera

Con la modifica dell’ordinanza sui fondi propri, la Svizzera non si limita ad attuare gli standard internazionali, ma rafforza anche la stabilità del proprio sistema bancario. Il Dipartimento federale delle finanze sottolinea che le modifiche mirano ad aumentare la trasparenza e a promuovere la resilienza della piazza finanziaria. In media, non vi saranno cambiamenti significativi nei requisiti patrimoniali. Tuttavia, i requisiti potrebbero aumentare per gli istituti più grandi, rendendo necessari adeguamenti mirati.

Se da un lato i nuovi requisiti di Basilea III comporteranno indubbiamente un carico di lavoro aggiuntivo per le banche, dall’altro offrono anche opportunità di ottimizzare sistemi e processi. In particolare, consentono agli istituti di:

1. **Migliorare la trasparenza sui rischi:** raccogliendo e analizzando sistematicamente i dati sulle perdite, le banche ottengono una visione più chiara del proprio panorama di rischio. Ciò rafforza la loro capacità di adottare misure preventive e di garantire una stabilità a lungo termine.
2. **Standardizzazione e comparabilità:** i nuovi requisiti creano una base per approcci di calcolo standardizzati, che soddisfa sia le esigenze regolamentari sia le aspettative degli investitori internazionali.
3. **Rafforzare la resilienza strategica:** l’integrazione di nuove tipologie di rischio come gli attacchi informatici o i problemi legati a terze parti rafforza la resilienza delle banche agli shock esterni.

Raccomandazioni operative per le banche

Gli standard finali di Basilea III pongono le banche di fronte a nuove sfide, ma offrono loro anche l’opportunità di ottimizzare la gestione del rischio e rafforzare la propria resilienza. In quanto parte integrante della piazza finanziaria svizzera, è fondamentale non solo soddisfare questi requisiti, ma anche utilizzarli come occasione di sviluppo strategico. Le banche dovrebbero sfruttare il tempo rimanente prima dell’attuazione per adeguare in modo mirato i propri sistemi e processi ai nuovi requisiti. I seguenti passaggi sono di particolare importanza:

- **Verifica delle banche dati delle perdite:** tutti i dati rilevanti sono completi, di alta qualità e standardizzati? Una base di dati solida è indispensabile per soddisfare i requisiti regolamentari e prendere decisioni fondate.
- **Integrazione dei nuovi rischi:** le banche dovrebbero garantire che i rischi cibernetici e le problematiche legate a terze parti siano integrati sistematicamente nei loro modelli. Ciò richiede uno stretto coordinamento tra le funzioni di risk management e IT.
- **Sensibilizzazione e formazione:** i collaboratori dovrebbero essere formati sui nuovi requisiti e preparati all’utilizzo di nuovi strumenti. Workshop e corsi di formazione regolari aumentano la consapevolezza dei nuovi rischi.
- **Adeguamenti tecnologici:** gli investimenti in tecnologie GRC (Governance, Risk e Compliance) moderne possono creare vantaggi competitivi decisivi. Strumenti come GRC Toolbox, concepiti specificamente per rilevare e analizzare i dati sulle perdite, consentono un’attuazione efficiente dei requisiti regolamentari.

Gli standard di Basilea III non rappresentano soltanto un ostacolo regolamentare, ma un’opportunità per plasmare attivamente il futuro del sistema bancario. Se desidera saperne di più sui nuovi requisiti o necessita di supporto per adeguare i propri processi, [contatti i nostri esperti](https://swissgrc.com/it/discoverycall/).

## Domande frequenti

### Quando entra in vigore Basilea III finale in Svizzera?

Gli standard finali di Basilea III entrano in vigore in Svizzera il 1° gennaio 2025. Vengono attuati con la modifica dell'ordinanza sui fondi propri (OFoP).

### Che cos'è l'output floor in Basilea III?

L'output floor disciplina l'uso dei modelli interni per il calcolo dei fondi propri. I requisiti patrimoniali basati su modelli interni non possono essere inferiori al 72,5% dei calcoli standardizzati.

### Che cos'è lo Standardized Measurement Approach (SMA)?

L'SMA è l'approccio standardizzato per i rischi operativi e sostituisce i modelli precedenti. I requisiti patrimoniali si basano maggiormente sulla storia delle perdite delle banche e sugli indicatori di attività.

### Cosa cambia per i dati sulle perdite delle banche?

I requisiti per le banche dati sulle perdite vengono notevolmente inaspriti. Le banche devono rilevare informazioni dettagliate su effetti finanziari, cause e misure di accompagnamento e usare i dati in modo proattivo nella gestione del rischio.

### Come possono prepararsi le banche a Basilea III?

Le banche dovrebbero verificare le proprie banche dati sulle perdite, integrare rischi cibernetici e di terze parti nei modelli, formare i collaboratori e valutare tecnologie GRC moderne.
